Nato a Firenze nel 1923, Cini era professore emerito di Istituzioni di Fisica teorica e di Teorie quantistiche all'Università "La Sapienza" di Roma. Padre nobile degli ambientalisti e grande difensore della diversità, è stato tra i fondatori del Manifesto. Negli anni Settanta animò un gruppo di fisici teorici che avrebbe prodotto l'unico contributo italiano davvero rilevante alla filosofia della scienza, "L'ape e l'architetto" (Feltrinelli, 1976). Il funerale giovedì 25 ottobre alle 14 al Cimitero degli Inglesi di Roma.
Marcello Cini

Marcello Cini

Marcello Cini (1923-2012), fisico e ambientalista, per tutta la vita ha svolto ricerche nell’ambito della meccanica quantistica, delle particelle elementari e dei processi stocastici. Il suo interesse per la storia della scienza e i temi epistemologici l’ha visto in prima linea nelle discussioni dell’ultimo ventennio del secolo scorso. Per Feltrinelli ha pubblicato Un paradiso perduto (1994) e ha contribuito con uno scritto a La rivoluzione dimenticata di Lucio Russo (2001).

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