Rosella Postorino, autrice de Le assaggiatrici, si aggiudica la seconda edizione del Premio Wondy di letteratura resiliente. Quest’anno è stato Mario Calabresi a presiedere la giuria, composta da una rosa di giornalisti, accademici, scrittori e personalità del mondo della cultura e della comunicazione.

Le assaggiatrici
Rosella Postorino

Rosella Postorino

Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è cresciuta in provincia di Imperia, vive e lavora a Roma. Ha esordito con il racconto In una capsula, incluso nell'antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero, 2004). Ha pubblicato i romanzi La stanza di sopra (Neri Pozza, 2007; Feltrinelli, 2018; Premio Rapallo Carige Opera Prima), L’estate che perdemmo Dio (Einaudi Stile Libero, 2009; Premio Benedetto Croce e Premio speciale della giuria Cesare De Lollis) e Il corpo docile (Einaudi Stile Libero, 2013; Premio Penne), la pièce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro (inWorking for Paradise, Bompiani, 2009), Il mare in salita (Laterza, 2011) ed è fra gli autori di Undici per la Liguria (Einaudi, 2015). 

Con Le assaggiatrici (Feltrinelli, 2018), romanzo tradotto in oltre 30 lingue, ha vinto il Premio Campiello 2018 e diversi altri prestigiosi premi letterari, quali il Premio Rapallo, il Premio Chianti, il Premio Lucio Mastronardi Città di Vigevano, il Premio Pozzale Luigi Russo, il Premio Wondy e, per l’edizione francese del romanzo (Lagoûteused’Hitler, ed. Albin Michel) il Prix Jean Monnet. Da questo romanzo verrà tratto un film, per la regia di Cristina Comencini.

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