Ci ha lasciato Gianni Mura che ha saputo regalare, con i suoi articoli e i suoi libri, intelligenza e humour con un punto di vista disincantato e personalissimo sulle cose del mondo, dalla cucina ai grandi eventi sportivi. Ci mancherà tantissimo.

Guarda tre video sui suoi libri Feltrinelli e il suo intervento con Marino Bartoletti e Paolo Jannacci per la presentazione di Sergio Endrigo, mio padre.

Gianni Mura, studi classici, entra alla “Gazzetta dello Sport” nel 1964. Giornalista professionista dall’aprile del ’67. Altre testate: “Corriere d'informazione” (72/74), “Epoca” (74/79), “L'occhio” (79/81). Inviato di “Repubblica” (cui già collaborava dal ’76) dal 1983. Dal 1991 con la moglie Paola ha fondato la rubrica di enogastronomia Mangia&bevi sul “Venerdì di Repubblica”. Con Giallo su giallo, il suo primo romanzo (Feltrinelli, 2007), ha vinto il Premio Grinzane-Cesare Pavese per la narrativa. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Ischia (2012; Ue, 2014) e Tanti amori. Conversazioni con Marco Manzoni (2013). Attività collaterali: giocare a carte, andare a funghi, fare anagrammi.

Gianni Mura

Gianni Mura

Gianni Mura (Milano 1945). Studi classici, entra alla “Gazzetta dello Sport” nel 1964. Giornalista professionista dall’aprile del ’67. Altre testate: “Corriere d'informazione” (72/74), “Epoca” (74/79), “L'occhio” (79/81). Inviato di “Repubblica” (cui già collaborava dal ’76) dal 1983. Dal 1991 con la moglie Paola ha fondato la rubrica di enogastronomia Mangia&bevi sul “Venerdì di Repubblica”. Con Giallo su giallo, il suo primo romanzo (Feltrinelli, 2007), ha vinto il Premio Grinzane-Cesare Pavese per la narrativa. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Ischia (2012; Ue, 2014) e Tanti amori. Conversazioni con Marco Manzoni (2013). Attività collaterali: giocare a carte, andare a funghi, fare anagrammi.

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