Tredici mesi e mezzo di reclusione. È la condanna inflitta a Joshua Wong per aver incitato i compagni del movimento democratico a circondare il comando della polizia di Hong Kong la notte del 21 giugno del 2019. «Una sentenza necessaria a enfatizzare deterrenza e punizione», ha detto il giudice leggendo la sentenza. «Saranno giorni duri, ma resisteremo», ha gridato il giovane mentre lo riportavano in cella assieme agli altri due imputati del processo.

Per approfondire le ragioni della “Rivolta degli ombrelli” di Hong Kong, il libro di Joshua Wong, Noi siamo la rivoluzione, Feltrinelli.

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