Descrizione

“Bajani scandaglia il luogo dove più abbiamo scoperto, amato, e infine siamo diventati noi stessi.” Sandro Veronesi

Per raccontare la vita di una persona l’unica possibilità è setacciare le case che ha abitato nel corso degli anni, alla ricerca di quelle parti di sé che vi ha lasciato, abbandonandole di volta in volta per continuare a essere se stesso. Questo romanzo è la storia di un uomo – “che per convenzione chiameremo Io” –, le amicizie, il matrimonio nel suo riparo e nelle sue ferite, la scoperta del sesso e della poesia, il distacco da una famiglia esperta in autodistruzione.
La vita di Io salta su e giù nel tempo, di casa in casa: ciascuna è la tessera di un puzzle che si compone tra l’ultimo quarto del millennio e il primo degli anni zero. È il tempo di un’esistenza tradotto in planimetria, in cui ogni passaggio e smottamento della vita è inscritto nelle stanze che lo hanno ospitato e forse in parte determinato.
Finalista al premio Strega e al premio Campiello 2021, Il libro delle case è un viaggio nei cambiamenti degli ultimi cinquant’anni, nelle architetture reali così come in quelle interiori, nei luoghi da cui veniamo e in quelli in cui stiamo vivendo. Un romanzo costruito come una partita di Cluedo o un poliziesco esistenziale, in cui Bajani traccia il grande affresco, poetico e visionario, di un’educazione sentimentale a metri quadri.

 

Video

Premi e Riconoscimenti

  • 2021 - Premio Strega - Finalista Premio Strega
  • 2021 - Premio Campiello - Premio Campiello - Selezione Giuria dei Letterati

Recensioni d'autore

  • La vera casa segreta di Bajani è il ritmo di una prosa attenta e generosa di nascoste clausole endecasillabiche...

  • Ci sono gli oggetti che lo osservano crescere e cambiare, trasformandosi in viva e indelebile memoria.

4 4
  • Un libro da abitare.

  • Nel perimetro della vita che una casa rappresenta, educhiamo noi stessi al mondo, metro quadro su metro quadro.

  • Cambia, spiazza, attrae e distrae...

  • Siamo un groviglio di emozioni e i luoghi dove le viviamo ci aiutano a catalogarle.

  • Una bella invenzione narrativa, non c'è che dire.

  • Un romanzo sorprendente.

  • Bajani dà un andamento musicale ai luoghi domestici vissuti, immaginati o anche soltanto fantasticati.

  • Il libro delle case è la splendida visura catastale di un'anima inquieta, condannata alla sincerità.

  • Storia così privata e così universale...

  • Un romanzo visionario.

  • Una sorta di topografia dell'esistenza, o una sociologia dei luoghi...

  • Bajani accende la fantasia con gli occhi del bambino che scala la luna.

  • Il libro delle case di efficacia e "presa" sul lettore ne ha da vendere.

  • Bajani ha scritto un romanzo di formazione che dà scacco al romanzo di formazione...

  • La parola scava, ferisce, demolisce, apre, scardina, lacera, smuove, genera la vita.

  • Bajani entra in modo definitivo in una nuova, più consapevole fase della sua opera.

  • Spettatrici e testimoni che ci osservano in silenzio, nella nostra nudità.

  • Ho amato Il libro delle case , che è dolorosissimo e tagliente.

  • Denso, rarefatto e intriso di poesia.

  • L'autore fa sentire quante storie ci sono dentro l'apparente silenzio delle cose.

Conosci l’autore

Andrea Bajani

Andrea Bajani è nato a Roma nel 1975. È autore, fra gli altri, dei romanzi Cordiali saluti (Einaudi 2005), Se consideri le colpe (Einaudi 2007, Feltrinelli UE 2021; premi Super Mondello, Brancati, Recanati e Lo Straniero), Ogni promessa (Einaudi 2010, Feltrinelli UE 2021; premio Bagutta), Mi riconosci (2013), La gentile clientela (2013) e Il libro delle case (2021, finalista al premio Strega e al premio Campiello). È inoltre autore dei volumi di poesie Promemoria (Einaudi 2017), Dimora naturale (Einaudi 2020) e L’amore viene prima (Feltrinelli, 2022).

I suoi libri sono tradotti in 17 Paesi. È writer in residence presso la Rice University di Houston, in Texas.

 

Scopri di più >>