Descrizione

In un Meridione a tratti ancora arcaico, una ragazza prova a crescere nonostante un ambiente familiare soffocante, dove ogni gesto e ogni parola vengono spietatamente misurati sul giudizio sociale; dove la gioia, il desiderio, la conoscenza di sé e del proprio corpo sono luoghi proibiti. Il nido protettivo diventa nodo, uno dei più difficili da sciogliere. “Famiglia era questo: una messa in comune del privato, un difetto dell’autonomia, una continua chiamata in causa dell’altro, un sostenersi che diveniva peso.” Fa eccezione soltanto la nonna materna, da cui la nipote sente di aver ereditato il “sangue ferino”, una sotterranea spinta a spezzare i legami e a disobbedire. Questo impulso si incarna per lei in Nicla, sua compagna di scuola, che sin da piccola è così libera e istintiva da non temere di andare con i ragazzi. L’educazione che imbriglia il corpo, la paura del desiderio e la vergogna dell’inadeguatezza, al contrario, frenano la protagonista, che si scioglie solo nelle sue fantasie o nei libri. Tanto che la ritroviamo a quarantadue anni ancora inesperta di sé e degli uomini, ancora vergine. La sua piccolezza è simile a quella di un bonsai trattenuto da tagli e legature. Ha un lavoro e si è lasciata alle spalle il dialetto da cui proviene, quando conosce un uomo che posa la mano sul nodo più stretto. “Avevo sempre pensato che per me tutto potesse risolversi nel chiuso di una stanza o negli affetti in cui ero nata, ma Andrea ora mi dimostrava che c’era anche altro.” Si tratta di fidarsi, ma quanto coraggio serve per assumersi la responsabilità del proprio piacere?
Elisa Ruotolo scrive pagine memorabili, crude e tuttavia sensuali, nutrite di una forza poetica che continua a riecheggiare in chi legge con la naturalezza e l’intensità delle intuizioni più vere.

E non c’è niente che duri più a lungo di quel che abbiamo mancato.

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Recensioni d'autore

  • Un’esperienza di lettura che tocca nel profondo e non ci lascia uguali a come eravamo.

  • Che romanzo straordinario ha scritto Elisa Ruotolo...

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  • Il riscatto e la speranza di una donna alla ricerca di un'armonia lontana.

Conosci l’autore

Elisa Ruotolo

Elisa Ruotolo è nata nel 1975 a Santa Maria a Vico (CE). Con nottetempo ha pubblicato nel 2010 il suo libro d’esordio, la raccolta di storie brevi Ho rubato la pioggia  (Premio Renato Fucini e finalista al Premio Carlo Cocito; tradotto in Francia e Stati Uniti) e nel 2014 il suo primo romanzo, Ovunque, proteggici (Selezione Premio Strega 2014, finalista al Premio Internazionale Bottari Lattes Grinzane). La sua ultima pubblicazione in prosa è Una grazia di cui disfarsi. Antonia Pozzi, il dono della vita alle parole (rueBallu, 2018). Nel 2019, per Interno Poesia ha curato il volume Mia vita cara. Cento poesie d’amore e silenzio di Antonia Pozzi e ha pubblicato con nottetempo la raccolta poetica Corpo di pane.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2021
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
160
Prezzo: 
15,00€
ISBN: 
9788807034251
Genere: 
Narrativa