Librerie Feltrinelli, dal mese di marzo e in occasione della Giornata internazionale della donna, restituisce spazio e voce a #DonneNascoste. Scienziate, attiviste politiche, scrittrici, personaggi di fantasia, icone pop: nella storia, così come nella letteratura, sono tante le donne protagoniste di “rivoluzioni silenziose”, che hanno ricoperto un ruolo spesso rimasto marginale, hanno dovuto celarsi dietro pseudonimi maschili o, ancora, sono rimaste cristallizzate nell’immaginario collettivo: personaggi e stereotipi anziché persone, statue immobili anziché donne in carne e ossa.
Le loro storie, i cui capitoli possono essere riletti e scritti ogni giorno insieme, diventano protagoniste all’interno delle Librerie Feltrinelli nella settimana dall’1 all’8 marzo, per raccontarne le diverse sfaccettature, restituire loro il giusto valore nelle narrazioni e intrecciarle alle storie delle donne di oggi.

I RITRATTI DI #DONNENASCOSTE

Chi sono le #DonneNascoste di ieri e di oggi? Librerie Feltrinelli lo ha chiesto a scrittrici, musiciste, artiste, sportive e influencer che, per l’occasione, hanno tratteggiato e regalato ai lettori ritratti di donne straordinarie: 30 contributi video esclusivi che hanno come protagoniste storie di donne la cui eccezionalità si è espressa attraverso la passione, l’intelligenza, la ribellione e il lavoro, contribuendo a superare le distinzioni di genere. Le pillole si possono trovare a partire dall’1 marzo sui canali social di laFeltrinelli e sulla pagina speciale dedicata all’iniziativa online su lafeltrinelli.it e IBS.it

Ecco tutte le voci del panorama culturale che hanno collaborato all’iniziativa: Maria Beatrice Alonzi, Silvia Avallone, Giulia Blasi, Barbara Bonansea, Nicoletta Bortolotti, Annarita Briganti, Valentina Cavallaro, Lodovica Cima, Camilla Filippi, Maura Gancitano, Ilaria Gasperi, Lisa Ginzburg, Gisella Laterza, Antonella Lattanzi, Andrea Marcolongo, Michela Murgia, Giovanna Pancheri, Tea Ranno, Sara Rattaro, Elisa Ruotolo, Anna Siccardi, Chiara Tagliaferri, Ornella Vanoni.

Teresa Ciabatti, candidata all’edizione 2021 de Lo Strega con “Sembrava bellezza”, ci restituisce un ricordo intimo e personale legato alla figura della giornalista, scrittrice e politica italiana Sandra Bonsanti: “Una donna che ha sempre combattuto un certo tipo di politica e di uomini che potrebbero essere rappresentati dalla figura di mio padre, massone, toscano. In qualche modo è stata la ‘nemica’ di mio padre. Ho trovato commovente che mia madre da piccola mi abbia indicato lei come figura a cui tendere, attribuendole quella ribellione che non era riuscita a compiere in prima persona”.

La designer Chiara Alessi racconta il volto inedito della modista Luisa Spagnoli (1877-1935), ricordandola non solo come l’ideatrice del celebre Bacio Perugina ma come: “Un’imprenditrice interessata ai diritti sociali e ai diritti di lavoro. Erano solo gli anni ’20 e lei è stata la prima donna ad aprire i nidi aziendali, a favorire l’allattamento delle donne operaie anche mentre lavoravano, e a garantire la retribuzione della maternità.

Giovanna Melandri, Presidente del MAXXI di Roma, dedica il suo ritratto di #DonnaNascosta all’artista Maria Lai (1919-2013) “che da Ulassai, nel cuore remoto della Sardegna, utilizzava l’arte come potenza di trasformazione sociale e spirituale, lavorando con forme e materiali molto diversi - ha tessuto, ha usato il pane, ha raccontato le visioni astrali - e ha sperimentato come l’arte potesse tenere insieme e costruire una comunità”.

L’influencer italo-americana Tia Taylor, racconta la storia di Sarah Parker Remond (1826-1894), prima donna di colore medico in Italia. “Diplomata presso la scuola ospedaliera di Santa Maria Nuova nel 1868 in pratica medica professionale, a soli 16 anni fece il suo primo discorso pubblico contro la schiavitù, per diventare un’attivista per i diritti umani e per il suffragio femminile.”

Michela Giraud, una delle autrici di “Tea. Storia (quasi) vera della prima messia” (HarperCollins), regala un ritratto personale e ricorda la sua professoressa di ripetizioni di latino e greco come colei che: “Non solo mi fece passare dal 3 al 7 in greco e latino ma mi fece compiere un viaggio attraverso la consapevolezza dei miei mezzi, elevandomi attraverso lo studio e facendomi scoprire il mio scrittore preferito: Ovidio”.

La scrittrice e sociolinguistica ungherese Vera Gheno riflette sull’importanza di identificare con nome e cognome le donne e valorizzarne l’unicità. In un breve racconto realizzato per l’iniziativa ricorda le figure di Andrea Ghez, Premio Nobel 2020 per la Fisica, Marta Cartabia, attuale Ministra della Giustizia, Antonella Polimeni, rettrice dell’Università “La Sapienza” di Roma.

DIALOGHI INTORNO ALLE DONNE: GLI EVENTI 

Cinque incontri condotti da donne, sulle donne, per parlare di un nuovo femminismo, di parità di genere, di movimenti rivoluzionari o rivoluzioni silenziose. Michela Murgia è protagonista del primo appuntamento, in chiaro sui canali social di laFeltrinelli, martedì 2 marzo alle ore 18.30, giorno dell’uscita del suo nuovo libro “Stai Zitta” (Einaudi): un libro che ragiona, discute e lotta per un discorso politico più ampio sul femminile, sulla questione femminista e sulla rappresentanza delle donne negli ambiti più diversi. A dialogare con l’autrice, la scrittrice Giulia Blasi.

Il giorno successivo, mercoledì 3 marzo alle ore 17.00, in diretta sui canali social di laFeltrinelli si terrà l’incontro con la scrittrice belga Amelie Nothomb in dialogo con la scrittrice e traduttrice Daria Galateria e l’editore Daniela Di Sora, in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo “Aerostati” per i tipi di Voland.

Sempre in diretta sui canali social di laFeltrinelli e Feltrinelli Editore, domenica 7 marzo alle ore 17.00 Isabel Allende dialoga con Nadia Terranova in una esclusiva conversazione sul femminismo, a partire dall’ultimo libro della scrittrice cilena Donne dell’anima mia (Giangiacomo Feltrinelli Editore) che ripercorre la sua vita attraverso la militanza femminista e il personalissimo ricordo della madre Panchita e della figlia Paula. E delle donne che l’hanno ispirata, dalla poeta-attivista Sylvia Plath all’agente letteraria Carmen Balcells, ad autrici come Virginia Woolf o Margaret Atwood o anche più giovani come la somala Warson Shire.

Il giorno delle celebrazioni della Festa della Donna, lunedì 8 marzo alle ore 18.30, Rula Jebreal, giornalista pluripremiata, scrittrice e docente universitaria, sarà ospite di Feltrinelli Live, lo spazio digitale di laFeltrinelli, dove incontrerà il pubblico per dialogare a partire dal suo ultimo libro“Il cambiamento che meritiamo. Come le donne stanno tracciando la strada verso il futuro” (Longanesi): un libro-manifesto che lancia un monito e un invito rivolto a uomini e donne affinché si levino insieme contro la violenza di genere. Interviene con lei la giornalista Tiziana Ferrario. Per partecipare all’incontro in streaming è necessario acquistare una copia, anche autografata, del suo libro in una delle 118 librerie Feltrinelli d’Italia oppure online sui siti di lafeltrinelli.it e IBS.it. L’acquisto è legato a un codice numerico che consente di accedere alla piattaforma e partecipare all’evento virtuale, interagendo con la scrittrice.

Giovedì 18 marzo, in occasione dell’uscita del nuovo libro di Elisa Ruotolo, Quel luogo a me proibito (Feltrinelli, 2021), alle ore 18.30 l’autrice dialoga con Teresa Ciabatti in diretta sui canali social di laFeltrinelli e Feltrinelli Editore. Già autrice di Ovunque, proteggici selezione premio Strega 2014 e della raccolta di poesie Corpo di pane, Elisa Ruotolo ci regala la storia di un’educazione che imbriglia il corpo, la paura del desiderio, la vergogna dell’inadeguatezza, essere vergini a quarant’anni.

LE #DONNENASCOSTE SECONDO I LETTORI: UNO SPECIALE TORNEO DI LIBRI SUL CANALE INSTAGRAM DI LAFELTRINELLI

#DonneNascoste è diventato anche social attraverso uno speciale Torneo di Libri sul canale Instagram di laFeltrinelli. Un’iniziativa di engagement che si è svolta dal 18 al 26 febbraio coinvolgendo la community social - e vedendo la partecipazione di oltre 20.000 persone - a scegliere tra 8 classici scritti da donne che hanno dovuto celare la loro identità usando pseudonimi maschili.

I titoli che hanno gareggiato sono: Piccole Donne di Louisa May Alcott, Cime Tempestose di Charlotte, Emily e Anne Brontë, Frankenstein di Mary Shelley, Suite Francese di Irene Némirovsky, Il buio oltre la siepe di Harper Lee, L'ingenua libertina di Sidonie-Gabrielle Colette, Middlemarch di Mary Anne Evans e Il cappuccio del monaco di Edith Mary Pargeter.

Il titolo che si è aggiudicato il primo posto, e che dall’1 all’8 marzo verrà esposto in tutte le librerie della catena, è Cime Tempestose.

LO SCAFFALE TEMATICO IN LIBRERIA E ONLINE

Dall’1 all’8 marzo, in tutte le Feltrinelli d’Italia e online sui siti di feltrinelli.it e IBS.it, laFeltrinelli propone una bibliografia “al femminile”: oltre 120 titoli dedicati a quella letteratura che ha saputo restituire alle figure femminili una nuova e complessa identità. Da capolavori della letteratura come Donne (La Nave di Teseo), raccolta di racconti - giovanili e in parte inediti - di Patricia Highsmith, a saggi contemporanei come Cara Ijeawele ovvero Quindici consigli per crescere una bambina femminista (Einaudi) di Chimamanda Ngozi Adichie e Pirma Donna (Contrasto) di Margaret Bourke-Withe, a nuovi capolavori della narrativa come Il weekend (NN Editore) di Charlotte Wood.

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