Feltrinelli pubblica Pasolini
Dal 2027 la casa editrice Feltrinelli pubblicherà tutte le opere principali dell’autore e ne gestirà i diritti internazionali. Le prime uscite sono previste il prossimo febbraio. "L’approdo di Pasolini alla...
Roland Barthes ha messo il linguaggio al centro di una riflessione radicale che ha per sempre modificato il nostro modo di intendere la critica letteraria, la teoria dei segni e il pensiero sulla soggettività. Lo ha fatto restituendo alla scrittura la sua componente corporea, tattile e visiva, prima che discorsiva, per liberarla dal carattere autoritario del suo contenuto di senso.
Marco Pacioni riprende e rilancia le intuizioni più vive di Barthes, esplorando la nozione di Neutro – inteso come via di fuga rispetto agli effetti coercitivi del linguaggio – e sciogliendo un nodo cruciale: il rapporto tra scrittura e voce, tra gramma e gesto, tra significazione e soggettivazione.
Ne nasce una teoria della scrittura come gesto vivente, come articolazione etica e sensibile, che attraversa il corpo e il mondo, la fotografia e la musica, la pittura e il teatro, la biografia e l’autobiografia.
Un contributo originalissimo, che si inserisce nel dibattito contemporaneo sulla scrittura, la voce e la forma-soggetto.
Un libro per chi legge e rilegge Barthes, ma anche per chi riflette sul rapporto tra linguaggio e potere, tra voce e scrittura, tra corpo e senso.
Marco Pacioni insegna Estetica e storia delle arti nel Rinascimento e classicismo per la University of Alberta a Cortona (AR). È nella redazione di “Frontiere della psicoanalisi” e scrive per …