Nella sezione Controcorrente, in concorso, L'anima gemella di Sergio Rubini, sceneggiatura di Domenico Starnone, con Valentina Cervi, Violante Placido, Michele Venitucci, Sergio Rubini. Un paesino del Sud Italia immerso nei colori del mare e del sole estivo. Due giovani, Tonino e Maddalena, sono legati da un amore puro e incondizionato. La bellezza rara e spensierata di Maddalena suscita però l'invidia di sua cugina Teresa, figlia di un uomo potente arricchitosi con il commercio del pesce. Teresa ossessivamente insoddisfatta del suo aspetto fisico, si sente schiacciata dal confronto con la cugina Maddalena e cercherà perciò con ogni mezzo di sottrarle il bel fidanzato Tonino. Così pur di mutare il destino dei due innamorati, con la volontà oltretutto di soggiogare la mente e il cuore del giovane, Teresa ricorrerà addirittura alle arti misteriche di una fattucchiera del paese. Ma proprio il figlio della fattucchiera, Angelantonio, un barbiere scalcagnato e truffaldino, riuscirà a sbrogliare, suo malgrado, la fitta rete di intrighi ordita da Teresa…
Domenico Starnone

Domenico Starnone

Domenico Starnone (Napoli, 1943) ha fatto l’insegnante e il redattore delle pagine culturali del ‟Manifesto”. Oltre a opere narrative, ha scritto molti libri sulla vita scolastica (da cui sono stati tratti i film La scuola di Daniele Luchetti e Auguri, professore di Riccardo Milani). Con Feltrinelli ha pubblicato Ex cattedra (1985, 1989, poi ampliato in Ex cattedra e altre storie di scuola nel 2006), Il salto con le aste (1989), Segni d’oro (1990), Fuori registro (1991), Eccesso di zelo (1993), Denti (1994, da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo), Solo se interrogato. Appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso (1995), La retta via. Otto storie di obiettivi mancati (1996), Via Gemito (2000, premi Strega e Napoli 2001), Labilità (2005, premi Flaiano e Castiglioncello) e Prima esecuzione (2007); con Einaudi, Spavento (2009), Autobiografia erotica di Aristide Gambia (2011) Lacci (2014), Scherzetto (2016), Le false resurrezioni (2018); ; con minimum fax, Fare scene. Una storia di cinema (2010). Ha inoltre introdotto, per i “Classici” Feltrinelli, Cuore (1993) di Edmondo De Amicis, Ultime lettere di Jacopo Ortis (1994) di Ugo Foscolo e Lord Jim (2002) di Joseph Conrad.

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