Mi piace tenere la radio accesa mentre guardo la televisione, tenere la televisione accesa mentre ascolto la radio, tenere la radio e la televisione accese mentre parlo al telefono. Mi piace leggere i dati auditel e tutte le interviste a Magalli, Pippo Baudo e la Carrà. Mi piacciono da impazzire le canzoni d'amore di Sanremo, e qualche volta mi fanno pure piangere. Mi piace comprare in estate tutti i giornali rosa per guardare le tette e i culi delle donne famose. Mi piace passeggiare la domenica mattina e non comprare mai né una mela, né un bonsai, né un fiore - niente che possa aiutare le ricerche per qualsiasi cosa, e niente che possa mettermi la coscienza a posto.
Francesco Piccolo

Francesco Piccolo

Francesco Piccolo, nato a Caserta nel 1964, vive e lavora a Roma. Collabora con quotidiani e riviste e scrive per il cinema. Ha pubblicato Scrivere è un tic. I metodi degli scrittori (minimum fax, 1994), L’Italia spensierata (Laterza, 2007); con Feltrinelli, Storie di primogeniti e figli unici (1996; premio Giuseppe Berto e premio letterario Piero Chiara), E se c’ero, dormivo (1998), Il tempo imperfetto (2000) e Allegro occidentale (2003, finalista premio Strega). Per Einaudi ha pubblicato La separazione del maschio (2008), Momenti di trascurabile felicità (2010), Il desiderio di essere come tutti (2013; premio Strega 2014) e Momenti di trascurabile felicità (2015). Per il cinema ha scritto film di Paolo Virzì, Renato De Maria, Michele Placido, Silvio Soldini e Nanni Moretti. Per i “Classici” Feltrinelli ha introdotto Tre uomini in barca (1997) di Jerome.

Vai alla scheda >>

Torna alle altre news >>