Marina Forti: Se il deserto si beve il Niger

Marina Forti: Se il deserto si beve il Niger

Può un fiume essere inghiottito dal deserto? Sembra proprio che così stia succedendo al Niger, il terzo fiume d'Africa per lunghezza, in gravissima crisi perché minacciato dal clima che cambia e dall'aumento della popolazione lungo le sue rive.
Michele Serra: Suor Samantha non balla da sola

Michele Serra: Suor Samantha non balla da sola

Il futuro della tv prevede la messa al bando di conduttori e giornalisti, sostituiti da volontari presi dalla strada con turbe alla parola. E i professionisti tentano di reggere la concorrenza di coatti e casi umani, emulandoli.
Michele Serra: Il miracolo del Grande Quqbar

Michele Serra: Il miracolo del Grande Quqbar

La diceria dell'origine saudita di Bush, smentita dalla fisiognomica, trova conferma in una profezia che recita: "Verrà il Grande Quqbar, e con un solo gesto saprà riunire l'Islam in un solo grande popolo".
Michele Serra: Rimpasto totale, non solo facciale

Michele Serra: Rimpasto totale, non solo facciale

Gli esperti concordano: il rimpasto facciale non è stata che la prima mossa elettorale di Silvio Berlusconi, rivolta soprattutto a rafforzare il consenso in due categorie di consumatori già fidelizzate: il pubblico femminile e quello miope.
Michele Serra: Dopo il triciclo serve il lenzuolo

Michele Serra: Dopo il triciclo serve il lenzuolo

Il centrosinistra si avvia a risolvere i suoi problemi con un algoritmo, un acronimo e un bel ceffone.
Massimo Mucchetti: Alitalia. Il governo dica cosa vuole

Massimo Mucchetti: Alitalia. Il governo dica cosa vuole

La compagnia di bandiera sta arrivando al capolinea. E però nulla accade. Governo, azienda e sindacati parlano d'altro mentre il ministro del Welfare, Roberto Maroni, solleva la questione della rappresentatività.
Vittorio Zucconi: Un altro colpo alla casa bianca

Vittorio Zucconi: Un altro colpo alla casa bianca

Sapevamo che le guerre sbagliate rendono il nemico un oggetto sul quale scatenare la propria rabbia e la propria frustrazione. Ma speravamo che ci avrebbero risparmiato l' orrore che accompagna tutte le guerre di razza, di civiltà e di religione.
Michele Serra: Tra i pali ci sarà un citofono

Michele Serra: Tra i pali ci sarà un citofono

La recessione colpisce tutti: centravanti interinali, stilisti alle pezze e grandi cuochi che si cimentano con gli avanzi.
Michele Serra: Quei nazisti così maleducati

Michele Serra: Quei nazisti così maleducati

E' il momento d'oro degli intellettuali désangagés. Quelli per cui Hitler ha creato qualche deplorevole inconveniente.
Michele Serra: Le tette di Silvio? Bellissime

Michele Serra: Le tette di Silvio? Bellissime

Sono finalmente disponibili centri di recupero e metodi efficaci per curarsi dalla sindrome antiberlusconiana.
Giorgio Bocca: Per chi cantano i Galli della Loggia

Giorgio Bocca: Per chi cantano i Galli della Loggia

Secondo Berlusconi, la guerra in Iraq è giusta e la democrazia è in marcia fra il Tigri e l'Eufrate. Con gli applausi dei nostri riformisti.
Giorgio Bocca: Con le bugie riappare l'uomo nero

Giorgio Bocca: Con le bugie riappare l'uomo nero

Sul dramma dell'Iraq mentono tutti: da Bush a Berlusconi. Mentre ci si dovrebbe fermare di fronte alle prospettive atroci, da ultimi giorni dell'umanità.
Michele Serra: Il complotto del panino al prosciutto

Michele Serra: Il complotto del panino al prosciutto

Chi è il Grande Vecchio che stabilisce i prezzi dei prodotti? Una cosa è certa: si tratta di un idiota.
Michele Serra: Costa Smeralda in stile marzapane

Michele Serra: Costa Smeralda in stile marzapane

Berlusconi straparla? Non è colpa sua, poveraccio. È colpa degli ambienti in cui vive. Altro che Rozzano...
Giorgio Bocca: Il paese delle favole senza morale

Giorgio Bocca: Il paese delle favole senza morale

Galleggiamo senza peso come gli astronauti, in una oscenità diffusa senza limiti. In un vuoto riempito dalla televisione, dal virtuale e dalla prostituzione universale.
Paolo Rumiz: Sloveni in festa, friulani freddi e a qualcuno il confine manca.

Paolo Rumiz: Sloveni in festa, friulani freddi e a qualcuno il confine manca.

Le frontiere stanno sempre nella testa prima che sul terreno. Specialmente quella italo-slovena; l' unica d' Europa dove l' allargamento a Est coincide sia col vecchio muro tra i Blocchi sia col fronte della Grande Guerra.
Giorgio Bocca: Pubbliche relazioni e private umiliazioni

Giorgio Bocca: Pubbliche relazioni e private umiliazioni

La società dei servizi non sceglie i migliori ma i peggiori: seleziona i servi e li promuove e anche li onora con centinaia di premi a leccastivali e voltagabbana.
Giorgio Bocca: Chi non fa la guerra è un traditore

Giorgio Bocca: Chi non fa la guerra è un traditore

Interrogarsi sulla missione irachena sembra essere antipatriottico. E affidare la sicurezza dei nostri soldati all'arma della corruzione non ha funzionato.
Lorenzo Cremonesi: "Brigata Falluja" già sostituito il neocomandante

Lorenzo Cremonesi: "Brigata Falluja" già sostituito il neocomandante

La scelta rivela lo stato di confusione tra i quadri dirigenti Usa, costretti tra la necessità di normalizzare il Paese e quella di trovare nuovi alleati locali in grado di aiutarli.
Michele Serra: L´uomo che nacque sull´ovovia

Michele Serra: L´uomo che nacque sull´ovovia

La biografia di Carraro pone inquietanti dubbi sull'origine della leadership nella società contemporanea.