Dopo più di 60 anni i 560 civili trucidati S.Anna di Stazzema il 12 agosto 1944 , in gran parte donne e bambini, hanno ottenuto giustizia. Il tribunale militare di La Spezia ha condannato ha dieci ultraottantenni all'ergastolo per quella strage: Georg Rauch, Alfred Schöneberg, Gerard Sommer, Ludwig Heinrich Sonntag, Karl Gropler, Ludwig Göring, Bruss Werner, Heinrich Schendel, Alfred Concina e Horst Richter da ieri pomeriggio sono colpevoli di ‟concorso in violenza con omicidio contro privati nemici pluriaggravato e continuato”.
Loro, quel giorno, a S.Anna di Stazzema c'erano di certo. Aprirono il fuoco su 560 persone, sfollate da tutta la Versilia, che rimasero nel paesino convinte che a loro i nazisti non avrebbero avuto il coraggio di fare nulla. E invece fecero, e fu una strage tra le più crudeli della storia d'Italia.
Di quella gente, di quella strage si dimenticarono presto tutti. I pochi che sopravvissero rimasero soli con i propri ricordi, ad aspettare che qualcuno rendesse loro giustizia. Finalmente quel giorno è arrivato.
Per evitare di ripetere gli stessi errori, per non dimenticare il sacrificio di chi dalla storia è stato sopraffatto, ingiustamente, inspiegabilmente, c’è un libro di Oliviero Toscani, Sant’Anna di Stazzema: una strage senza colpevoli, che ci mostra, attraverso gli occhi di chi c’era e con l’ausilio delle parole di Antonio Tabucchi, i segni indelebili di una strage che ci riguarda tutti.

Torna alle altre news >>