L’arcivescovo di Canterbury, capo spirituale di ottanta milioni di fedeli anglicani sparsi per il mondo, antepone la scienza alla religione, Charles Darwin all’Antico Testamento, perlomeno sui banchi di scuola. Noto per le sue posizioni progressiste, l’arcivescovo, Rowan Williams, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano Guardian di Londra che la cosiddetta teoria del "creazionismo", secondo la quale il mondo è stato creato così come è descritto dalla Bibbia, non dovrebbe essere insegnata nelle scuole della Gran Bretagna, in modo che gli studenti continuino ad apprendere soltanto la teoria di Darwin, secondo cui la terra si è sviluppata attraverso un complesso sistema evolutivo nel corso di milioni e milioni di anni. «Penso che il creazionismo costituisca una specie di errore di categoria, come se il racconto biblico fosse una teoria comparabile con tutte le altre teorie», ha detto Williams nell’intervista. «Così facendo, a mio avviso, si confondono i generi e invece di valorizzare la dottrina della creazione, la si riduce. Per cui non credo che il creazionismo vada insegnato a scuola, e mi mette alquanto a disagio l’idea che in alcune scuole, anche qui nel Regno Unito, sia insegnato». Insomma, fa capire l’arcivescovo, presentare il Giardino dell’Eden, Adamo ed Eva, l’Arca di Noè e il diluvio universale come se fossero fatti storici, scientificamente provati, rischia di tradire il loro messaggio spirituale. Il dibattito sul creazionismo, o sulla sua variante più sofisticata, quella del "disegno intelligente", secondo cui la creazione è un’opera troppo perfetta per non essere stata diretta da una forza superiore, è arrivato negli ultimi tempi anche in Gran Bretagna, sebbene non accompagnato da polemiche intense come negli Stati Uniti. In America, sotto la crescente pressione della destra cristiana fondamentalista, alcuni stati stanno considerando la possibilità di dare alla teoria creazionista la stessa rilevanza del darwinismo. Lo stesso presidente Bush ha affermato l’anno scorso che «entrambe le teorie dovrebbero essere adeguatamente insegnate nelle scuole». Viceversa, nel Regno Unito, solo un ristretto numero di scuole private, finanziate da un uomo d’affari convinto assertore di un’interpretazione letterale della Bibbia, sir Peter Vardy, hanno cominciato ad insegnare la teoria creazionista. Con l’intervento pubblico di ieri, l’arcivescovo di Canterbury ha riecheggiato la posizione della chiesa cattolica, che ha fatto sentire la sua voce lodando la decisione di un tribunale americano che respingeva la teoria del "disegno intelligente" come non - scientifica. Il cattolicesimo, che pure insegna nella sua dottrina che Dio creò il mondo in sette giorni, non ha mai respinto formalmente la teoria dell’evoluzione di Darwin, preferendo tenere separate fede e scienza.
Enrico Franceschini

Enrico Franceschini

Enrico Franceschini (Bologna, 1956), giornalista e scrittore, è da più di trent'anni corrispondente dall’estero per “la Repubblica”, per cui ha ricoperto le sedi di New York, Washington, Mosca, Gerusalemme e attualmente Londra. Nel 1994 ha ricevuto il Premio Europa per le sue corrispondenze sul golpe di Mosca. Per Feltrinelli ha pubblicato La donna della Piazza Rossa (1994), Russia. Istruzioni per l’uso (1998), Fuori stagione (2006), Avevo vent’anni. Storia di un collettivo studentesco. 1977-2007 (2007), Voglio l’America (2009), L’uomo della Città Vecchia (2013) e Scoop (2017).

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