Era una notte calda e favolosa. L´Inghilterra aveva vinto da poche ore, sia pure stentatamente, la prima partita dei Mondiali, 1-0 contro il Paraguay. Mezza dozzina di mogli e fidanzate dei ‟leoni” inglesi, lasciato lo stadio e rientrate nel loro albergo da mille euro a notte a Baden-Baden, avevano voglia di festeggiare. Da sole, perché mariti e fidanzati erano chiusi nell´hotel del ritiro della nazionale: per ordine dell´allenatore, Sven Goran Eriksson, che ha deciso di non permettere sesso ai suoi campioni finché non avranno superato il girone di qualificazione.
Le giovani donne, tra cui le girlfriends di Rooney, Lampard, Crouch, Joe Cole e del 17enne Theo Walcott, più la sorella di Beckham e un paio di amiche, non si sono perse d´animo. Hanno raggiunto in taxi il bar Garibaldi, pensando di prendere un aperitivo prima di cena. La cena, però, poi si sono dimenticate di ordinarla: erano troppo occupate con gli aperitivi.
Raccontano infatti i quotidiani scandalistici inglesi che il club delle "Footballers´Wives", delle "mogli dei calciatori" (che è anche il titolo di una seguitissima telenovela di questo paese), si è scolato quanto segue: 7 bottiglie di Moet Chandon, 23 vodke al limone, 12 bicchieroni di birra, 4 sambuche, 5 liquorini all´arancio, 1 Coca e Bacardi e anche - si suppone per riprendere fiato - tre bottiglie di minerale. Ah, hanno pure ordinato tre pacchetti di sigarette: si vede che avevano finito quelle in borsetta. Tutto ciò è comprovato dal conto, 643 euro e 50 centesimi, che i solerti inviati dei tabloid popolari londinesi si sono procurati, ed è finito stampato sui loro giornali. Sui quali, ovviamente, le ironie si sprecano: i mariti, nella partita col Paraguay, giocata alle tre del pomeriggio con una temperatura che sfiorava i 40 gradi, hanno bevuto 70 litri d´acqua; le mogli - commenta il Daily Mirror - hanno bevuto quasi altrettanto nel dopopartita, ma di alcool. A quel punto, comprensibilmente ubriache, si sono messe a ballare sui tavoli, da sole e con altri stupiti avventori, fino alle 4 del mattino, quando sono rientrate in albergo dopo avere faticato non poco a trovarlo. ‟Se hanno celebrato così la prima vittoria, vorrei vedere cosa faranno se l´Inghilterra vince i Mondiali”, è stata l´ultima parola del barman.
Vorremmo, ammettiamolo, vederlo anche noi. Ma la sbornia ha avuto almeno una conseguenza positiva, dal punto di vista delle mogli e dei loro mariti. Ieri Eriksson ha cambiato idea, permettendo ai giocatori di passare una notte nell´albergo delle consorti, sebbene il girone di qualificazione non sia finito. ‟Il sesso fa bene alla salute”, osserva maliziosamente Nancy Dell´Olio, la fidanzata del coach. Ma Nancy è italiana. Vuoi mettere il sesso col bere? potrebbero risponderle queste allegre comari di Windsor.
Enrico Franceschini

Enrico Franceschini

Enrico Franceschini (Bologna, 1956), giornalista e scrittore, è da più di trent'anni corrispondente dall’estero per “la Repubblica”, per cui ha ricoperto le sedi di New York, Washington, Mosca, Gerusalemme e attualmente Londra. Nel 1994 ha ricevuto il Premio Europa per le sue corrispondenze sul golpe di Mosca. Per Feltrinelli ha pubblicato La donna della Piazza Rossa (1994), Russia. Istruzioni per l’uso (1998), Fuori stagione (2006), Avevo vent’anni. Storia di un collettivo studentesco. 1977-2007 (2007), Voglio l’America (2009), L’uomo della Città Vecchia (2013) e Scoop (2017).

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