Péter Esterházy è il vincitore della III edizione del Premio Letterario Internazionale Pablo Neruda, organizzato dall'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", in collaborazione con la Regione Campania e l'Ambasciata del Cile in Italia.
Il comitato scientifico del Premio, (composto dal prof. Giovanni Battista De Cesare, dalla Prof. Rossella Ciocca, dal prof. Francesco De Sio Lazzari, dal prof. Amedeo Di Francesco e dal prof. Augusto Guarino) ha così motivato la scelta: "per l'impegno costante che egli ha profuso nel collocare la sua intensa produzione narrativa – caratterizzata da un forte ripensamento anche postmoderno di ogni tradizionale tecnica compositiva e da un preziosismo linguistico fortemente allusivo e corrosivo nei confronti dell’imperante conformismo politico - all’interno di un sistema di valori che è specchio fedele, contributo efficace e parte integrante dei profondi mutamenti che hanno interessato la storia e la vita civile e politica ungherese degli ultimi due-tre decenni percepite opportunamente nella loro naturale interazione con le varie culture centro-europee”.
La premiazione si terrà il 6 dicembre prossimo alle ore 17.00 presso la sala conferenze di Palazzo du Mesnil, via Chiatamone 61/62, Napoli.
Péter Esterházy

Péter Esterházy

Péter Esterházy (1950-2016), discendente da una delle più nobili e antiche famiglie aristocratiche ungheresi, è autore di numerosi romanzi: in Italia Garzanti ha pubblicato I verbi ausiliari del cuore (1988), Il libro di Hrabal (1991), La costruzione del nulla (1992) e Lo sguardo della contessa Hahn-Hahn (1995); ma è con Harmonia Cælestis (Feltrinelli, 2003) che ha riscosso un grandissimo successo internazionale. Con quest’opera ha vinto il Premio ungherese per la Letteratura e il Premio Sándor Márai nel 2001, il Premio Grinzane per la narrativa straniera nel 2004 e il Premio speciale della giuria Città di Bari nel 2006. Esterházy ha anche vinto il Premio per la pace dei librai tedeschi nel 2004 e il Premio letterario internazionale Pablo Neruda nel 2006. Feltrinelli ha pubblicato in seguito L’edizione corretta di Harmonia Cælestis (2005), Una donna (2008), Non c’è arte (2012) e Esti (2017).

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