Ma davvero "la sinistra" ha scoperto solo sabato scorso che esiste una destra di popolo? Ovviamente no. Inchieste e articoli sul popolo della destra, sul Nord-Est di destra, sulle borgate romane di destra, vengono scritte e lette, soprattutto sui giornali di sinistra, da sempre. Oppure basta prendere il tram, fare la spesa, avere parenti e amici, insomma abitare in questo paese per saperlo a menadito: tanto è vero, per restare al minimo esempio di questa rubrichina, che ho spesso sostenuto di vivere in un paese prevalentemente moderato e cattolico, meravigliandomi assai per i successi elettorali della sinistra, che attribuisco esclusivamente all’estremismo di Berlusconi e alle sbracature antinazionali della Lega. Un centrodestra moderato e civile vincerebbe a mani basse le elezioni. Peggio per loro se ancora non l’hanno capito. Nonostante questo siamo rassegnati a sentir ripetere le stucchevoli battute sulla sinistra che, vivendo rintanata nei salotti, sarebbe rimasta sgomenta di fronte allo spettacolo di piazza San Giovanni. A parte che quella stessa piazza, domani o dopo, potrebbe essere ugualmente riempita dal popolo di sinistra, come tante volte è accaduto, la domanda è: ma si potrebbero fare finalmente i nomi e i cognomi, di questi salotti e di questi salottieri di sinistra, così informiamo anche loro di quello che succede fuori e la facciamo finita con questa tiritera?

Torna alle altre news >>