Lo psicologo Paul Watzlawick, autore, tra gli altri, di Istruzioni per rendersi infelici, il libro che lo ha reso noto al grande pubblico, è morto nella sua casa di Palo Alto in California all’età di 85 anni.
Tra le sue opere ricordiamo: Il linguaggio del cambiamento, Il codino del Barone di Münchhausen e, con Giorgio Nardone, L’arte del cambiamento. Durante la sua ricerca individuò nell’interazione tra gli uomini e nella comunicazione l’origine della nevrosi e sostenne che la realtà non può essere scoperta dall’individuo, ma solo interpretata in maniera personale e quindi ‟inventata” (costruttivismo).

In questo speciale una rassegna stampa degli articoli a lui dedicati.
Paul Watzlawick

Paul Watzlawick

Paul Watzlawick (1921-2007), filosofo, sociologo, psicologo austriaco, è considerato uno dei maggiori studiosi della comunicazione. Vicino al pensiero di Gregory Bateson, ha lavorato dal 1960 al Mental Research Institute di Palo Alto, California, e dal 1976 ha insegnato al dipartimento di Psichiatria e scienza comportamentale dell’Università di Stanford. Delle sue opere Feltrinelli ha pubblicato: Il linguaggio del cambiamento. Elementi di comunicazione terapeutica (1980, 2013), Istruzioni per rendersi infelici (1984, 1999, 2013), America, istruzioni per l’uso (1985, 1999), Di bene in peggio. Istruzioni per un successo catastrofico (1987, 1998, 2013), Il codino del Barone di Münchhausen. Ovvero: psicoterapia e “realtà” (1989, 1991) e, inoltre, la raccolta di saggi sul costruttivismo da lui curata, La realtà inventata (1988, 2006). Tra le altre sue opere è da citare anche Pragmatica della comunicazione umana (Astrolabio, 1971).

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