"Step potrà andare avanti, per la serenità delle ragazzine, che lo vogliono sistemato con una donna": così Federico Moccia, a Milano per la presentagione del musical tratto da Tre metri sopra il cielo, ha risposto a chi gli chiedeva se le avventure dei suoi protagonisti, Step e Babi, avranno un seguito dopo Ho voglia di te, lo scrittore romano non ha voluto paragonare la riduzione cinematografica e quella teatrale del romanzo, sottolineando che "ognuno traduce attraverso il suo vissuto", Dall'incontro con il musical è nato il libro 3MSC Emozioni e sogno (Feltrinelli), con l'introduzione dello stesso Moccia, il copione dello spettacolo e vari contributi. "Sarà un'emozione vedere sbocciare sul palco ciò che ho scritto, ha detto, annunciando che sarà alla prima milanese de1 19 aprile - per me è stato un grande regalo". A proposito della sua imitazione, fatta da Fiorello, "mi diverte molto ed è - ha detto, autoparodiandosi - un onore, anche se non abito ai Parioli, ma al Trionfale, zona più sana e serena".
"Se c'è un guadagno - ha aggiunto. sono felice, alla prima di Muccino c'era un'invidia di fondo, che non capisco". O meglio, che capisce ma che contesta. l'accanimento critico - è la tesi di Moccia . è contro l'espressione artistica che ha successo commerciale: "Gli italiani - sottolinea. hanno sempre fatto cose egregie nell'arte. Il fatto che oggi si recuperi questa capacità in modo intelligente, e comunque non da furbetti del quartierino, è stato appannato da discussioni inutili".
Federico Moccia

Federico Moccia

È autore per la televisione e sceneggiatore per il cinema. Tre metri sopra il cielo (2004), il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli, ha superato la soglia di un milione di copie vendute diventando il caso letterario del 2004, vincitore del premio Torre di Castruccio, sezione Narrativa, e del premio Insula Romana, sezione Giovani adulti. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Ho voglia di te (2006, premio Città di Padova), 3MSC. Emozioni e sogno (2007)e Amore 14 (2008); con Rizzoli, Scusa ma ti chiamo amore (2007), Cercasi Niki disperatamente (2007), La passeggiata (2007), Diario di un sogno (2008), Scusa ma ti voglio sposare (2009) e L’uomo che non voleva amare (2011); con Mondadori, Quell'attimo di felicità (2013). Dai suoi libri sono tratti i film omonimi Tre metri sopra il cielo (2003), Ho voglia di te (2006); dei film seguenti ha realizzato anche la regia: Scusa ma ti chiamo amore (2008), Amore 14 (2009), Scusa ma ti voglio sposare (2010), Universitari - Molto più che amici (2013).

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