La celeberrima battuta di Fantozzi ‟la Corazzata Potemkin è una cagata pazzesca” era un grido liberatorio contro le afflizioni della kultura e dell’"impegno". Non implicava, ovviamente, alcun pensoso giudizio critico sulla Potemkin medesima (che è un capolavoro pazzesco), anche perché una battuta è una battuta. è uno sbrego, un ilare oltraggio, un inciampo logico. Ma evidentemente bisogna ancora spiegare le battute, anche quelle storiche, visto che una frase dell’onorevole Diliberto in favore della Potemkin è stata rilanciata con emozione e sconcerto da diversi giornali, e minaccia di animare un dibattito (‟no! il dibattito no!”) tra i contemporanei. Con tanto di parere di Paolo Villaggio che come ogni comico non solo non è capace di spiegare le battute, ma non è neanche tenuto a farlo. Nel senso che avrebbe anche potuto dire che Wagner era uno stracciapalle senza poi doversi giustificare con i giornalisti. Suggerirei di stroncare sul nascere il dibattito: Eisenstein e Fantozzi sono entrambi geniali, ma in campi differenti. Di entrambi non sapremmo più fare a meno, e rivediamo con pari godimento tanto l’eccitante bianco e nero di Eisenstein quanto il lugubre sub-realismo di Fantozzi. Amen.

Torna alle altre news >>