Il meteo del Tg3 è sotto accusa per l'eccessivo rilievo dato alle perturbazioni in arrivo. Il governo mette sotto accusa la totale assenza di contraddittorio, e chiede che durante il meteo sia presente in studio un esponente della maggioranza che sostenga le ragioni dell'anticiclone. "Ai comunisti piace la pioggia, a noi la figa", ha detto sorridendo il premier per sdrammatizzare. La riforma del meteo non è il solo provvedimento contenuto nel lodo Ghedini, che la maggioranza conta di fare approvare dal Capo dello Stato imitandone la firma. "Bonaiuti la fa quasi uguale", ha spiegato Berlusconi per abbassare i toni della polemica.
Queste le principali misure adottate per la Rai.

Norme anti-gossip
Le notizie non autorizzate sulla vita privata del premier (per esempio la nomina a ministro degli Esteri di un'estetista russa diciottenne) sono severamente vietate. Chi fosse interessato alle conquiste femminili del premier potrà prenderne atto solo attraverso la 'Gazzetta Ufficiale', che ogni settimana pubblicherà la versione corretta dei rapporti effettivamente avvenuti. Sarà invece consentito, nei tigì e nelle trasmissioni di approfondimento, dare conto all'opinione pubblica dei mancati rapporti sessuali degli esponenti dell'opposizione. "Ai signori dell'opposizione", ha detto Berlusconi per alleggerire il clima con una battuta scherzosa, "non piace la figa".

Tg3
Lo speaker del Tg3 sarà affiancato dall'avvocato Ghedini, che avrà facoltà di correggerne gli errori in diretta grazie alla nuova procedura d'urgenza approvata in Commissione giustizia. La formula è specificamente studiata per lo spettacolo televisivo. Ghedini, in piedi alle spalle della conduttrice, appena questa apre bocca le stringe le mani sul collo gridando "io ti denuncio, maledetta!". Per svelenire il clima, Berlusconi ha promesso di invitare a cena a Palazzo Grazioli le conduttrici querelate. "Con una comunista non l'ho mai fatto, dev'essere molto strano, mi hanno detto che hanno una conformazione fisica diversa dal normale ma penso siano compatibili con noi italiani".


Approfondimento
Le trasmissioni di approfondimento sono consentite, a patto che sia garantito il contraddittorio e vengano messi in luce anche gli aspetti positivi della vita sociale. Per esempio la mafia, le cui ricadute benefiche sul Pil sono indiscusse, dovrà essere rappresentata in studio da uno dei corleonesi, armato di lupara, che avrà finalmente facoltà di replicare in diretta alle accuse dei procuratori politicizzati.
Il lancio di una testa di capra mozza all'indirizzo del conduttore, per ragioni di igiene, potrà avvenire solo durante la pausa pubblicitaria.

Sport
È stata riscontrata, negli ultimi servizi della Rai sul campionato di calcio, una decisa faziosità ai danni del Milan, accusato di essere decimo in classifica quando è evidente che è nono a pari merito. Per garantire il contraddittorio previsto dalle normative sul servizio pubblico, la classifica del campionato potrà essere letta solo in presenza del capitano di ciascuna delle venti squadre, che inviterà i telespettatori a non cadere nel tranello delle cifre e a farsi un'idea di testa propria circa il reale andamento della stagione sportiva.

Religione
Il premier tiene molto alle radici cattoliche della Nazione. "L'ho fatto anche con un paio di suore", ha detto nel recente incontro con il Papa a Ciampino, "e devo dire che mi è capitato di peggio". Con il convinto appoggio della Cei, l'ora di religione sarà dunque introdotta anche nei palinsesti televisivi, a reti unificate. Per garantire i non credenti, ci sarà anche un'ora alternativa: si può scegliere tra un'asta di pentole e un documentario sulla fauna del Gennargentu. "Mi hanno detto che ci sono anche dei non cattolici", ha detto il premier per rasserenare il clima, "ma il governo non può farsi carico delle colpe dei cittadini".

Torna alle altre news >>