Anche il congresso di Rifondazione comunista ha stabilito che la sinistra "deve tornare tra la gente". Gli analisti sono perplessi: intanto, la gente è stata avvertita? È preparata a questa imprevista novità, che rischia di riempire i bar, i negozi, le strade di signori brizzolati, vestiti come professori di applicazioni tecniche degli anni Settanta, che fermano i passanti per spiegare la corretta grafia di ‟trotzkista”? Secondo una recente statistica, risulta che il 65 per cento degli italiani ritengono che il trotzkista sia un pezzo di ricambio dei locomotori a carbone. Il restante 35 per cento ritiene che sia un attrezzista del circo di Mosca, addetto alla manutenzione del trapezio.
Conscia delle difficoltà di questo ritorno tra la gente, la sinistra italiana, in tutte le sue componenti, sta studiando le misure appropriate. La prima è regalare un rasoio elettrico a Marco Ferrando, per non spaventare i bambini. Vediamo le altre.

Prevenzione
Un giubbotto imbottito, un casco da minatore e una confezione di cerotti verranno forniti ai militanti che vanno a fare proselitismo nelle spiagge romagnole, interrompendo le partite di beach-volley tra tatuati e depilati. Un kit con antidolorifici e un manuale per la rianimazione sul posto saranno indispensabili per chi farà diffusione de 'l'Unità' nelle villette del Nord-Est con citofono elettrificato, rottweiler dedito agli stupefacenti e nonno invalido con la carabina sotto il plaid.

Logistica
Dopo tanti anni rinchiuso nei cineclub, nei famosi ‟salotti di sinistra” (che si distinguono da quelli di destra per le continue liti sul rinfresco) o nelle case di cura per depressi, il militante di sinistra sarà ancora in grado di orientarsi per le vie della città? Come farà a riconoscere piazza della Resistenza, ribattezzata piazza del Martiri del Triangolo Rosso anche se è visibilmente rettangolare? Per ovviare all'inconveniente, ogni militante avrà un navigatore satellitare aggiornato: lo mostrerà a un bambino di passaggio perché lo aiuti a leggere il display.

Zaino
Indispensabili le ultime novità librarie: Jack London, Silvio Pellico, i ‟diari del velocipede” del nonno di Che Guevara e l'intero carteggio quattro volumi tra Rosa Luxemburg e il dirigente austriaco Jero Schumm, con il quale ebbero un lunghissimo contenzioso sulla conquista del potere partendo dalle fabbriche di forcine per capelli oppure, come sosteneva Schumm, dalle cooperative di strudel. Nello zaino anche un dizionario per la traduzione dall'italiano all'italiano (esempio: il decrepito ‟contraddizione di classe” oggi è tradotto in ‟c'è un casino peso tra i rega del block”). Per familiarizzare con i più giovani, avrà sempre un sacchettino di semi di zucca da offrire, ritirando in cambio le pastiglie di ecstasy. Completano la dotazione un basco alla Nenni e le toppe di ricambio per la giacca di velluto a coste.

Aggiornamento
Essendo troppo lungo e difficoltoso l'aggiornamento dei contenuti politici, si provvederà almeno a modernizzare la forma: il militante, per catechizzare la folla, rapperà i suoi discorsi, accennando qualche passo di break-dance adatto agli artritici. Consigliato lo skate-board per girare nei mercati, con i pantaloni larghissimi e a cacarella che, abbinati alla giacca di velluto e alla barba bianca, attirerà senz'altro l'attenzione.

Bertinotti
Disponibilissimo, non è però stato possibile sbullonarlo dalla sua poltrona bianca di ‟Porta a porta”: la fiamma ossidrica rischiava di ustionarlo. È stato così deciso che girerà per la strade, conversando con la gente comune, sulla sua poltrona bianca dotata di apposite rotelle, spinto a turno da un fedelissimo.

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