Il comitato di selezione del Premio Mondello composto da Marco Belpoliti, Gianni Turchetta e Chiara Valerio, ha scelto Atti osceni in luogo privato tra i tre vincitori del Premio Mondello per la narrativa italiana.
Questa la motivazione del Premio:
L’educazione sentimentale è prima di tutto un’educazione sessuale? La domanda sorge spontanea leggendo il romanzo di Marco Missiroli. Da quanto tempo accade questo? Da sempre? Solo nei romanzi o altrove? Oppure sono appena cinquant’anni che le cose coincidono? Difficile rispondere. Atti osceni in luogo privato racconta la vita sentimentalsessuale di un ragazzo, Libero Marsell, italo-francese, tra Parigi e Milano. Ricorda i romanzi del Settecento, come Le relazioni pericolose, ma svolge il suo tema principale nella società di massa e democratica attuale, società sessualmente libera a tutti i livelli. A tratti ricorda i film di Truffaut, e non solo quelli, anche altra cinematografia e letteratura, che cita a piene mani, per quanto si presenti come un libro originale, probabilmente il migliore del suo autore e uno dei più belli dell’ultima stagione letteraria italiana. La storia che racconta fotografa perfettamente la condizione sentimentale delle nuove generazioni, il vagare nel labirinto delle affezioni sperimentando la divaricazione tra sentimenti e sessualità nella cocciuta intenzione, propria dei giovani, di trovare una perfetta sintesi tra questi due stati della vita, stati insieme dell’anima e del corpo. Dopo una sarabanda di amori e incontri, Libero corre verso un Happy end, che ricorda gli altri romanzi di Missiroli. Libero appare come un ragazzo d’oggi, incapace di fare i conti con il dolore e con i propri fallimenti, eppure veritiero e assoluto nella sua volontà di felicità. L’autore affida ai personaggi femminili un ruolo positivo, dalla madre di Libero alle donne che lo circondano, Marie e Anna. Scritto con grande maestria, racconta il nostro presente con efficacia e precisione.

I tre titoli vincitori saranno ora giudicati da una giuria composta da 240 lettori forti selezionati da 24 librerie dislocate in tutta Italia e che decreterà il vincitore del SuperMondello.

La premiazione si terrà a Palermo il 27 novembre.

Atti osceni in luogo privato
Marco Missiroli

Marco Missiroli

Marco Missiroli è nato a Rimini nel 1981. Con il suo romanzo d’esordio, Senza coda (Fanucci, 2005; Feltrinelli, 2017), ha vinto nel 2006 il premio Campiello Opera prima. Per Guanda ha pubblicato Il buio addosso (2007), Bianco (2009; premio Comisso e premio Tondelli) e Il senso dell’elefante (2012; premio Selezione Campiello 2012, premio Vigevano e premio Bergamo) e per Einaudi Fedeltà (2019). Con Feltrineli ha pubblicato Atti osceni in luogo privato (2015; Premio Mondello 2015). È tradotto in Europa e negli Stati Uniti. Scrive per il “Corriere della Sera”.

Vai alla scheda >>

Torna alle altre news >>