“Ho scritto questo libro per condividere l’inizio del viaggio che ha cambiato la mia vita. Siamo in tre: io, il Toporso, che è il mio orsacchiotto, e il Ferro, la mia vecchia inseparabile Moto Guzzi. Davanti a noi c’è il Canada, il secondo paese più grande del mondo, e dopo questo la strada continua lungo un intero continente: dalle pendici delle Rocky Mountains fino agli scogli di Ushuaia, nell’estremo Sud, che alcuni chiamano apocalitticamente la Fine del Mondo. Tra queste pagine trovate i primi diecimila chilometri, raccontati unendo taccuini di viaggio, riflessioni e discorsi tra me e il mio orsacchiotto. Il viaggio ha fatto il viaggiatore e mi ha rivoltato talmente tanto che sento il dovere di vuotare il sacco e condividere qualcosa di questo spettacolare stravolgimento. 'Quante strade deve percorrere un uomo prima che tu possa chiamarlo Uomo?' Questa strofa di Bob Dylan, l’incipit del libro, mi ricorda come fare strada, in un’accezione molto più ampia, è anche fare un Uomo.
Questo racconto è l’inizio di una di queste strade che oggi continua ancora, dopo sette anni, settantamila chilometri e un milione di emozioni.”


Il booktrailer

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