Stefano Valenti  con Rosso nella notte bianca è uno dei tre vincitori del Premio Volponi 2016.

Stefano Valenti dà voce alle sofferenze di un uomo, Ulisse, ossessionato dai ricordi della guerra e traumatizzato dal passato. Il suo insano gesto iniziale è la prova di questo dolore, ma è anche un grido di vendetta.
Il romanzo Rosso nella notte bianca, uno spaccato culturale e civile degli ideali tramontati della Resistenza e di un illusorio dopoguerra.

Una giuria di lettori sceglierà il super-vincitore che sarà decretato nel corso della cerimonia di premiazione il prossimo 3 dicembre a Fermo.

Rosso nella notte bianca
Stefano Valenti

Stefano Valenti

Stefano Valenti (1964), valtellinese, vive a Milano. Ultimati gli studi artistici, si è dedicato alla traduzione letteraria. Il suo romanzo d’esordio, La fabbrica del panico (Feltrinelli 2013), ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2014, il Premio Volponi Opera Prima 2014 e il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2015Ha ancora pubblicato con Feltrinelli Rosso nella notte bianca (2016; Premio Volponi 2016). Per i “Classici” ha tradotto Germinale (2013) di Émile Zola, Il giro del mondo in ottanta giorni (2014), Ventimila leghe sotto i mari (2018) e Viaggio al centro della Terra (2019) di Jules Verne.

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