"Speranza e paura sono separa­te da una linea sottilissima, ma per for­tuna ciascuno di noi può decidere da che parte stare".
E' mancato Amos Oz, autore che come pochi ha saputo spiegare e diffondere, attraverso i suoi libri e le sue riflessioni, un messaggio di speranza e tolleranza in tutto il mondo. Ci mancherà moltissimo come intellettuale, come scrittore,come uomo e come amico.

Alcuni ricordi dalla stampa di questi giorni:

Amos Oz scolpiva le fiamme. Ma sempre con delicatezza. "il Corriere della Sera" - Eshkol Nevo

Una vita al servizio della sua terra dal kibbutz alle battaglie civili, non ha mai smesso di denunciare l'escalation militare verso i palestinesi e di promuovere la soluzione dei due Stati. "la Repubblica" - Wlodek Goldkorn

Lui era tutto in quei suoi meravigliosi occhi celesti, penetranti eppure carezzevoli, così profondi, così sapienti, così luminosi... "La Stampa" - Elena Loewenthal

I suoi pensieri d'amore sono intricati e spietati come quelli di Shakespeare, la sua grinta conoscitiva è stata quella di un Faust... "Il Giornale" - Fiamma Nirenstein

Nei suoi romanzi le vicende politiche si intrecciano in modo indissolubile alla cronaca familiare, fino al capolavoro autobiografico Una storia d'amore e di tenebra. "Avvenire" - Alessandro Zaccuri

Amos Oz ha manifestato la sua forza e la sua autonomia intellettuale, che lo ha portato a spiccare nella triade dei grandi della letteratura israeliana... "Il Mattino" - Titti Marrone

Il suo imperativo morale era «cercare di mettersi nei panni dell'altro». "La Gazzetta dello Sport"  - Pierluigi Spagnolo

La sua visione di intellettuale sempre in prima linea nella lotta contro le ingiustizie e i conflitti... "Eco di Bergamo" - Mauretta Capuano

Uno degli scrittori fondamentali della letteratura (non solo) israeliana: poeta di sfumature, pittore di silenzi, amori e tenebre I suoi libri migliori hanno la naturalezza dell'improvvisazione della musica jazz. "il Corriere della Sera" - Alessandro Piperno

Amos Oz

Amos Oz

Amos Oz (1939-2018), scrittore israeliano, tra le voci più importanti della letteratura mondiale, ha scritto romanzi, saggi e libri per bambini e ha insegnato Letteratura all’Università Ben Gurion del Negev. Con Feltrinelli ha pubblicato: Conoscere una donna (2000), Lo stesso mare (2000), Michael mio (2001), La scatola nera (2002), Una storia di amore e di tenebra (2003), Fima (2004), Contro il fanatismo (2004), D’un tratto nel folto del bosco (2005), Non dire notte (2007), La vita fa rima con la morte (2008), Una pace perfetta (2009), Scene dalla vita di un villaggio (2010, premio Napoli), Una pantera in cantina (2010), Il monte del Cattivo Consiglio (2011, premio Tomasi di Lampedusa 2012), Tra amici (2012; "Audiolibri Emons-Feltrinelli", 2013), Soumchi (2013), Giuda (2014), Gli ebrei e le parole. Alle radici dell’identità ebraica (2013; con Fania Oz-Salzberger), Altrove, forse (2015), Tocca l'acqua, tocca il vento (2017), Cari fanatici (2017), Finché morte non sopraggiunga (2018),Sulla scrittura, sull’amore, sulla colpa e altri piaceri (2019; con Shira Hadad). Nella collana digitale Zoom ha pubblicato Si aspetta (2011) e Il re di Norvegia (2012). Ha vinto i premi Catalunya e Sandro Onofri nel 2004, Principe de Asturias de Las Letras e Fondazione Carical Grinzane Cavour per la Cultura Euromediterranea nel 2007, Primo Levi e Heinrich Heine nel 2008, Salone Internazionale del libro nel 2010, il Premio Franz Kafka a Praga nel 2013. I suoi lavori sono stati tradotti in oltre quaranta lingue.

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