Fondazione Giangiacomo Feltrinelli inaugura la sua sezione dedicata alle arti performative all’Interno di Stagione Alternativa, con Spazio Con-Senso il ciclo sull’arte in collaborazione con “UniversitàSconosciuta” che ospita Joseph Kosuth, pioniere dell’arte concettuale (mercoledì 23 ottobre ore 19.00), Joana Escoval, giovane artista portoghese che indaga i rapporti tra oggetti tangibili e elementi intangibili (mercoledì 20 novembre, ore 19.00) e William Kentridge, artista sudafricano celebre per il suo stile multimediale focalizzato sui problemi dell’attualità (20 gennaio 2020).

Il ciclo di incontri Spazio Con–Senso dialoga con grandi artisti internazionali, alla scoperta delle forme e dei messaggi che l’opera d’arte esprime e comunica, indagando i diversi aspetti del consenso, ovvero ciò che lo può rendere escludente e talvolta unilaterale. L’incontro vuole riflettere sulle conseguenze di rendere il contenuto di un’idea e di un’opera intellegibile, per esplorare le possibili contaminazioni e connessioni dell’opera d’arte e il pensiero critico intorno al consenso, dal suo significato etimologico fino all’adesione e alla conformità che il termine richiama verso la liberazione nella profondità del sentire insieme.

Il primo appuntamento del ciclo è con Joseph Kosuth in conversazione con il filosofo e scrittore Leonardo Caffo.

L’incontro approfondisce l’opera dirompente di Kosuth  dagli anni ’60 ai giorni nostri, attraverso una conversazione  che affronta i temi filosofici al centro delle sue opere.

Joseph Kosuth (Toledo, Ohio, 1945). Vive e lavora tra New York e Londra. Influenzato dagli scritti del filosofo Ludwig Wittgenstein, è uno dei pionieri dell’arte concettuale e dell’installazione. La sua indagine quasi quarantennale sul ruolo del linguaggio e del suo significato all’interno dell’arte ha assunto la forma di installazioni, mostre museali, commissioni pubbliche e pubblicazioni.

Un progetto in partnership con Università Sconosciuta

In collaborazione con
Galleria Raffaella Cortese
Galleria Lia Rumma
Giò Marconi
Francesca Minini
Kaufmann Repetto

Massimo De Carlo
Vistamarestudio

ZERO…

Prossimi appuntamenti

Il 20 novembre (ore 19.00, ingresso libero, viale Pasubio 5) ospite Joana Escoval in dialogo con Sofia Gotti, co-fondatrice di Università Sconosciuta. L’artista portoghese sperimenta con materiali diversi per ricercare le connessioni tra la natura e la cultura degli esseri umani: Joana Escoval usa argento, oro e rame per analizzare come materie tangibili interagiscono con quelle intangibili, come l’energia e l’aura. Con vinili e registrazioni trasporta la sua indagine nel campo sonoro.

20 gennaio 2020 – data da definire – con William Kentridge, artista sudafricano celebre per la sapienza con cui unisce, attraverso un processo multimediale, arte, teatro, performance, cinematografia e animazione. Tramite la sua estetica inclusiva e accessibile William Kentridge affronta temi complessi come l’apartheid, la crisi dell’AIDS, il razzismo, la perdita di memoria culturale e le ambiguità del Sud Africa di oggi. Ha inoltre diretto la produzione di varie opere in teatri tra cui la Metropolitan Opera House di New York e il Teatro dell’Opera di Roma, dove ha recentemente presentato l’opera Aspettando la Sibilla.

 
Spazio con-senso / Joseph Kosuth

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