Siamo felici di annunciare che Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari è la nostra proposta al Premio Strega. Dalla motivazione di Margaret Mazzantini:
"Gian Arturo Ferrari ha scritto un vero romanzo. Perché alla fine cosa si chiede a un romanzo? Una ricreazione, nel senso dello svago, della nobile pausa nell’esercizio della vita quotidiana, ma anche la ri-creazione di un mondo comune, attraverso uno sguardo e una visione, che ricostituisca un involucro vitale."

Dalla stampa:

Come se alla base del riscatto italiano negli anni del boom ... vi fosse il potere scaramantico dell'alfabeto, Fabrizio Ottaviani, "Il Giornale"

Nelle due parole di questo titolo, svela Gian Arturo Ferrari, c'è quanto basta per capire il suo romanzo d'esordio..., Simone Arminio, "QN - Il Resto del Carlino"

Dipinge con eleganza la storia dell'intero Paese, G. G., "La Gazzetta di Parma"

Ragazzo italiano
Gian Arturo Ferrari

Gian Arturo Ferrari

Gian Arturo Ferrari (1944) ha perseguito per un certo tratto una doppia vita. Da un lato l’insegnamento universitario, come professore di Storia del pensiero scientifico presso l’Università di Pavia. Dall’altro l’apprendistato editoriale, prima con Edgardo Macorini alla Est Mondadori, poi per un decennio come stretto collaboratore di Paolo Boringhieri. Editor della Saggistica Mondadori nel 1984, direttore dei Libri Rizzoli nel 1986, rientrato in Mondadori nel 1988, con il 1989 ha scelto infine l’editoria libraria come propria unica vita e si è dimesso dall’Università. Direttore dei Libri Mondadori nei primi anni novanta, è stato dal 1997 al 2009 direttore generale della divisione Libri Mondadori. Dal 2010 al 2014 ha presieduto il Centro per il libro e la lettura, presso il ministero dei Beni e delle Attività culturali. Dal 2015 al 2018 è stato vicepresidente di Mondadori Libri. È editorialista del “Corriere della Sera”. è autore del libro Libro (Bollati Boringhieri, 2014). Ragazzo italiano è il suo primo romanzo.

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