Lo scrittore e giornalista polacco Wlodek Goldkorn ha vinto il premio internazionale della 93esima edizione del Viareggio-Rèpaci. La giuria presieduta da Paolo Mieli è stata infatti unanime nel riconoscergli un “costante, generoso e qualificato impegno con cui, nella sua ultra quarantennale attività, ha operato per il progresso culturale e sociale dei popoli e per la pacificazione dei conflitti”.

 

Dopo aver lasciato la Polonia nel 1968, Wlodek Goldkorn ha trascorso gran parte della propria vita in Israele. Attualmente vive a Firenze. Ha scritto numerosi saggi sull’ebraismo e sull’Europa centro-orientale e nel 2021 ha pubblicato Il bambino che venne dal fiume, una rilettura avventurosa del mito di Mosè arricchita dalle tavole di Sergio Staino.

 

L’autore riceverà il prestigioso riconoscimento nel corso della serata finale del premio Viareggio-Rèpaci, che si terrà domenica 31 luglio a Viareggio.

 

 

Wlodek Goldkorn

Wlodek Goldkorn

Wlodek Goldkorn è stato per molti anni il responsabile culturale de “L’Espresso”. Ha lasciato la Polonia nel 1968. Vive a Firenze. Ha scritto numerosi saggi sull’ebraismo e sull’Europa centro-orientale. È coautore, con Rudi Assuntino, de Il guardiano. Marek Edelman racconta (1998, 2016); con Massimo Livi Bacci e Mauro Martini, di Civiltà dell’Europa Orientale e del Mediterraneo (2001). Ha scritto La scelta di Abramo. Identità ebraiche e postmodernità (2006), Il bambino nella neve (2016), L'asino del Messia (2019) e Il bambino che venne dal fiume. Le avventure di Mosè (2021, con i disegni di Sergio Staino).

 

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