Beethoven era per un sedicesimo nero

di Nadine Gordimer

La storia che dà il titolo alla raccolta, vede un professore di biologia di Johannesburg ripercorrere la propria storia familiare. Al centro un tema paradossale e significativo: se un tempo tutti desideravano avere almeno una goccia di sangue bianco nelle vene, oggi vale l’esatto contrario, e avere almeno un sedicesimo di sangue di colore è raccomandato quasi si trattasse di un indizio di ‟nobiltà sociale”. Con mano sicura Gordimer indaga fra le pieghe dei sentimenti e del rapporto di coppia: attraverso i sensi (udito, olfatto) i diversi protagonisti scoprono di essere stati traditi dal partner. Formidabile il racconto dell’incontro tra Edward Said, Susan Sontag e Anthony Sampson, in un ristorante cinese di New York, dove Gordimer discute dei problemi del Medio Oriente, dell’Europa dell’Est, della condizione della donna: sono tredici brevi capolavori.
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Nadine Gordimer

Nadine Gordimer (1923-2014), nata nel Transvaal, in Sudafrica, premio Nobel per la letteratura nel 1991, ha pubblicato con Feltrinelli: Un mondo di stranieri (1961), Occasione d’amore (1984), Un ospite d’onore …

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  • Marchio: Giangiacomo Feltrinelli
  • Data d’uscita: 20 Marzo 2008
  • Collana: I Narratori
  • Pagine: 181
  • Prezzo: 15,20 €
  • ISBN: 9788807017452
  • Genere: Narrativa
  • Traduttore: Grazia Gatti