Descrizione

La definizione ‟l'altro”/‟gli altri” può venir intesa come l'altro da sé, come l'individuo contrapposto agli altri individui, ma anche l'altro che affonda le radici nella diversità di sesso, generazione, nazionalità, religione. Attraverso il reportage (che secondo Kapuściński è il genere letterario più collettivo che esista) l'autore ci rammenta gli interlocutori incontrati sulle strade del mondo, quelli che raccontano la storia della loro vita o che parlano della società alla quale appartengono. Chi sono questi interlocutori? Sono persone fatte da due parti spesso difficili da separare. Una è l'uomo uguale a noi, con le sue gioie e i suoi dolori, i giorni fasti e quelli nefasti, che teme la fame e il freddo, che sente il dolore come una sventura e il successo come soddisfazione e appagamento. L'altra, sovrapposta e intrecciata alla prima, è l'identità razziale, culturale e religiosa. Le due parti non appaiono mai distinte, allo stato puro e isolato, ma convivono influendo l'una sull'altra.
Kapuściński lavora su questo doppio aspetto di uomo-individuo e di uomo-razza lasciando emergere come la percezione culturale non sia mai rigida, statica, stabilita una volta per tutte, ma dinamica, mobile, mutevole, soggetta ad alti e bassi di tensione a seconda del contesto esterno, delle esigenze del momento, delle aspettative circostanti e perfino dello stato d'animo e della nostra età.
Il mondo che Kapuściński ha imparato a conoscere camminando si disvela ancora una volta ma in una nuova accezione: come territorio in cui la salvaguardia della diversità passa attraverso la conoscenza della diversità.
Un piccolo libro che raccoglie il materiale di sei conferenze e diventa occasione per riflettere sull'altro che è in ciascuno di noi, sulla distanza fra l'uomo ipoteticamente senza connotazioni e l'uomo connotato.
Un piccolo libro. Un grande testamento spirituale.

Conosci l’autore

Ryszard Kapuściński

Ryszard Kapuściński è nato a Pinsk, in Polonia orientale, oggi Bielorussia, nel 1932, ed è morto a Varsavia nel 2007. Dopo gli studi a Varsavia ha lavorato fino al 1981 come corrispondente estero dell’agenzia di stampa polacca PAP. Dei suoi numerosi libri-reportage Feltrinelli ha pubblicato: Il Negus. Splendori e miserie di un autocrate (1983, 2003), Imperium (1994), Lapidarium. In viaggio tra i frammenti della storia (1997), Ebano (2000), Shah-in-shah (2001), La prima guerra del football e altre guerre di poveri (2002), In viaggio con Erodoto (2005, premio Elsa Morante sezione “Culture d’Europa”; "Audiolibri - Emons Feltrinelli", 2011), Autoritratto di un reporter (2006), L’altro (2007), Ancora un giorno (2008), Nel turbine della storia. Riflessioni sul XXI secolo (2009), Giungla polacca (2009), Cristo con il fucile in spalla (2011), Se tutta l’Africa (2012) e Stelle nere (2015). Nella collana di e-book Zoom Feltrinelli ha pubblicato Con gli alberi contro (2013). Nel corso della sua lunga carriera ha avuto numerosi riconoscimenti tra cui, nel 2003, il premio Grinzane per la Lettura e il premio Principe de Asturias. L’Università degli studi di Udine gli ha conferito la laurea honoris causa in traduzione e mediazione culturale nel 2006.

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2015
Collana: 
Universale Economica Saggi
Pagine: 
80
Prezzo: 
7,00€
ISBN: 
9788807888038
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Vera Verdiani