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Autori lettera A

    Elisabetta Ambrosi

    Elisabetta Ambrosi

    Elisabetta Ambrosi (1975), laurea e dottorato in Etica e Filosofia politica, è giornalista professionista free lance. Ha lavorato come caporedattrice della rivista “Reset” e collaborato con “la Repubblica”, “Il Riformista”, “Caffè Europa”, “l’Unità”, “Europa”, “A”. Attualmente scrive per “Il Fatto”, “Myself” e “Vanity Fair”, dove cura il blog Sex (and) the Stress. I suoi libri: Non è un paese per giovani (con Alessandro Rosina; Marsilio), Inconscio Ladro! Malefatte degli psicoanalisti (La Lepre), Chi ha paura di Nichi Vendola? (Marsilio), Mamma a modo mio (Urra, 2013) e ha curato il libro Sos Tata. 6-9 anni (Kowalski, 2012; Ue, 2014).

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    Jean Claude Ameisen

    Jean Claude Ameisen

    Jean Claude Ameisen (1951), medico e ricercatore, è professore di immunologia all’Università Paris 7 e presso il Centro ospedaliero universitario Bichat. Dirige inoltre un’équipe di ricerca dell’Inserm, l’istituto Nazionale di Sanità e Ricerca Medica. Scienziato di grande fama, è tra i massimi specialisti mondiali sulla “morte cellulare programmata”. Con Feltrinelli è uscito Al cuore della vita (2001).

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    Gianni Amelio

    Gianni Amelio

    Gianni Amelio (1945), regista, esordisce sul grande schermo con La fine del gioco (1978, premio del Festival di Locarno). Tra i suoi film ricordiamo: Il piccolo Archimede (1979), Colpire al cuore (1983), I ragazzi di via Panisperna (1988), Porte aperte (1990, nomination all’Oscar) dall’omonimo romanzo di Sciascia, Lamerica (1994, Osella d’oro alla Mostra del cinema di Venezia), Così ridevano (1998, Leone d’oro alla mostra del cinema di Venezia), Le chiavi di casa (2004), La stella che non c’è (2006), L’intrepido (2013). Il ladro di bambini, interpretato da Enrico Lo Verso, uscito al cinema nel 1992, ha vinto il Premio speciale della giuria al Festival di Cannes; Feltrinelli ne ha pubblicato la sceneggiatura originale (1992).

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    Günter Amendt

    Günter Amendt

    Günter Amendt (1939-2011), sociologo e pubblicista tedesco, esperto del rapporto fra droghe, economia e società a cui ha dedicato diversi saggi, ha curato l’edizione tedesca di E come ecstasy di Nicholas Saunders (Feltrinelli, 1995, 1997). Con Feltrinelli ha pubblicato inoltre Le nuove droghe (1998), scritto assieme a Patrick Walder, e No drugs no future (2004). Ha stilato la voce ‟Droghe” nel Lessico postfordista (Feltrinelli, 2001).

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    Marco Amerighi

    Marco Amerighi

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    Catherine Amette

    Catherine Amette

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    Suad Amiry

    Suad Amiry

    Suad Amiry (1951) è un’architetta palestinese, fondatrice e direttrice del Riwaq Center for Architectural Conservation a Ramallah. Cresciuta tra Amman, Damasco, Beirut e Il Cairo, ha studiato architettura all’American University di Beirut e all’Università del Michigan, specializzandosi infine a Edimburgo. Dal 1981 insegna Architettura alla Birzeit University e, da allora, vive a Ramallah. Ha scritto e curato numerosi volumi sui differenti aspetti dell’architettura palestinese. Amiry ha vinto il premio internazionale Viareggio Versilia nel 2004. Da Feltrinelli sono usciti i due volumi Sharon e mia suocera (2003) e Se questa è vita (2005), poi ripubblicati assieme in “Universale Economica” (2007), Niente sesso in città (2007), Murad Murad (2009), Golda ha dormito qui (2013) e Damasco (2016).

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    Giorgio Amitrano

    Giorgio Amitrano

    Giorgio Amitrano è professore ordinario di Lingua, cultura e letteratura giapponese moderna e contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Napoli "L'Orientale" e collabora alle pagine culturali delle maggiori testate italiane (‟Corriere della sera”, ‟la Repubblica”, ‟il manifesto”, ‟Alias”, ‟L'indice dei libri del mese” e ‟Nuovi argomenti”). Ha tradotto opere di Banana Yoshimoto (per Feltrinelli), Haruki Murakami, Yasunari Kawabata e Yasushi Inoue. Per la sua attività di traduttore ha ricevuto nel 2008 il Premio Grinzane Cavour.

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    Niccolò Ammaniti

    Niccolò Ammaniti

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    Fabio Amodeo

    Fabio Amodeo

    Fabio Amodeo (1945-2016), giornalista e scrittore, ha lavorato in vari quotidiani e periodici italiani. È stato docente di Storia della fotografia all’Università di Trieste. Ha pubblicato: Il gatto (Mondadori, 1991), TuttoIstria (Lint, 1998), Veneto. Immagini del Novecento dall’archivio del Gazzettino (Motta, 1999), Un secolo di industria triestina (Alinari, 2003), Trieste 30 aprile 1945 (Libreria Editrice Goriziana, 2008). Con Mario José Cereghino ha scritto Trieste e il confine orientale tra guerra e dopoguerra 1941-1954 (Editoriale Fvg, 2008), La lista di Eichmann. Ungheria 1944: il piano nazista per vendere un milione di ebrei agli Alleati (Feltrinelli, 2013) e Lawrence d’Arabia e l’invenzione del Medio Oriente (2016).

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    Giovanni V. Amoretti

    Giovanni V. Amoretti

    Amorétti, Giovanni Vittorio. Germanista (Imperia 1892 - Torino 1988); è stato professore di lingua e letteratura tedesca all’Università di Pisa. Tra le numerose pubblicazioni: l’edizione delle Vorlesungen über dramatische Kunst und Literatur di A.W. Schlegel (1923), gli studi su Hölderlin (1926), su Büchner (1928), sul Parzival (1931), su Goethe (1932), il saggio Il Tristan di Gottfried von Strassburg (1934), una Storia della letteratura tedesca (1936 e poi più volte rivista), una raccolta di Saggi critici (1968). Fra le traduzioni, oltre alla versione in prosa del Faust, Le affinità elettive, I dolori del giovane Werther, Il viaggio in Italia e il Teatro di Goethe, I colloqui con Goethe di Johann Peter Eckermann, le Opere di Georg Büchner, Le più belle liriche della letteratura tedesca dall’XI al XX secolo (1929). Per i “Classici” Feltrinelli ha tradotto e curato i due volumi del Faust (1991) di Goethe e Iperione (1991, 2013) di Hölderlin.

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    Anando

    Anando

    Anando è stata la segretaria personale di Osho e ha un'esperienza ventennale di lavoro con la meditazione e le tecniche di trasformazione.
    È un'insegnante sensibilissima, il suo entusiasmo traspare in ogni momento e il suo approccio amorevole e gioioso permette alle persone di realizzare velocemente il proprio potenziale di beatitudine e di pace. Con Urra ha pubblicato La forza del sì (2008).

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    Anand Videha

    Anand Videha

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    Swami Anand Videha

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    Ma Anand Vidya

    Ma Anand Vidya

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    Miszczyszyn Anastasia

    Miszczyszyn Anastasia

    Anastasia Miszczyszyn, laureata in Lettere, dopo aver conseguito il Master Practitioner di Programmazione Neuro Linguistica, si è certificata come Formatore Docente di Comunicazione & Relazioni Interpersonali.
    Nel suo percorso di ricerca si interessa da circa trent'anni alle discipline occidentali e orientali volte allo sviluppo dell'energia vitale e del potenziale creativo individuale, avendo come riferimenti principali la scuola di Osho Rajneesh a Pune (India) e quella di Michael Barnett in Germania. Oggi opera nel campo della formazione emotiva, della relazione con il cliente e dell'orientamento professionale, come consulente per organizzazioni, gruppi di lavoro e privati. Ha elaborato un suo metodo personale di Counseling transgenerazionale, in cui aiuta il cliente a risolvere i conflitti personali e genealogici. Con Urra ha pubblicato Il potere delle radici (2008).

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    Barbara Anceschi

    Barbara Anceschi

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    Hans Christian Andersen

    Hans Christian Andersen

    Hans Christian Andersen (Odense, 1805 - Copenaghen, 1875) fu scrittore e poeta, oggi celebre soprattutto per le sue straordinarie fiabe, fra le quali ricordiamo La principessa sul pisello, Pollicina, La sirenetta, Il tenace soldatino di stagno, Il brutto anatroccolo e La piccola fiammiferaia. La sua produzione fantastica, connessa al romanticismo europeo eppure del tutto originale, ha segnato per sempre l’immaginario collettivo. Feltrinelli ha pubblicato Fiabe e storie (2012).

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    Jon Lee Anderson

    Jon Lee Anderson

    Jon Lee Anderson (1957) è un giornalista americano. Ha scritto per il “New York Times” e per altre grandi testate negli Stati Uniti. Ha cominciato a scrivere come reporter in Sud America. Al momento lavora nella redazione del “New Yorker” e segue zone di guerra come l’Afghanistan, l’Iraq, l’Uganda, Israele, El Salvador, il Libano, l’Iran e, in generale, il Medio Oriente. Ha raccontato le vite controverse di leader politici come Hugo Chavez, Fidel Castro e Augusto Pinochet. Il suo Che. Una vita rivoluzionaria (nuova edizione rivista e aggiornata; Feltrinelli, 2017) ha ricevuto l’attenzione del pubblico e dei media internazionali fin dalla sua prima edizione ed è diventato il testo definitivo sulla vita e sull’esperienza politica dell’eroe della Rivoluzione cubana.

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    Giovanna Andreis

    Giovanna Andreis

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    Robert Andrews

    Robert Andrews

    Robert Andrews, di origini siciliane, si divide da tempo tra il Regno Unito e l’Italia, in particolare il Sud e le isole. Oltre alla Rough Guide sulla Sardegna, ha scritto anche guide del Devon, della Cornovaglia, del Somerset e della sua città natale, Bristol.

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    Alberto Anelli

    Alberto Anelli

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    Pietro Anelli

    Pietro Anelli

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    Francesca Angeleri

    Francesca Angeleri

    Francesca Angeleri, giornalista e scrittrice, scrive di cultura e di cibo. Collabora con “Il Manifesto”, “La Stampa”, “Donna Moderna”, “Lettera 43” e “Marie Claire”. Il titolo del suo primo libro, In cibo veritas (2013), riprende il titolo della sua rubrica su “La Stampa”. Ha scritto e interpretato il documentario Magna Istria. Ha collaborato all’ultimo libro di Antonino Cannavacciuolo Pure tu vuoi fare lo chef?. Lavora come editorialista per “Torino Magazine”.

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    Riccardo Angiolani

    Riccardo Angiolani

    Riccardo Angiolani è nato ad Ancona nel 1965 ma dal 2004 vive a Milano dove lavora come redattore nel magazine "Vogue Italia". Cantante della band Stardom ha pubblicato gli album Soviet della moda (Danze moderne 2010) e Danze illiberali (Danze Moderne 2012). Poeta e romanziere, tra i suoi molti lavori ricordiamo i romanzi Profezia di Palazzo (Transeuropa 1997) e Sotto il cielo di Hale-Bopp (Foschi 2012).

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    Giulio Angioni

    Giulio Angioni

    Giulio Angioni (Guasila, 1939) è uno scrittore e antropologo italiano. Ha scritto numerosi saggi e una decina di volumi di romanzi e racconti, tradotti in varie lingue, tra cui: A fogu aintru/A fuoco dentro (EDeS, 1978), L'oro di Fraus (Editori Riuniti, 1988; Il Maestrale, 2000), Il sale sulla ferita (Marsilio, 1990), finalista Premio Viareggio 1990, Una ignota compagnia (Feltrinelli, 1992), finalista Premio Viareggio 1992, La casa della palma (Avagliano, 2000), Assandira (Sellerio, 2004), Alba dei giorni bui (Il Maestrale, 2005), Premio Giuseppe Dessà 2005, Le fiamme di Toledo (Sellerio, 2006), Premio Corrado Alvaro 2006, Premio Internazionale Mondello 2006, La pelle intera (Il Maestrale, 2007) e Sulla faccia della terra (Feltrinelli Indies/Il Maestrale, 2014).

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    Alberto Anile

    Alberto Anile

    Alberto Anile, giornalista e critico cinematografico, ha scritto numerosi libri sul cinema fra i quali Totò e Peppino fratelli d’Italia (Einaudi), Totò proibito (Lindau), Orson Welles in Italia (Il Castoro, premio Domenico Meccoli 2006), poi tradotto negli Stati Uniti. Operazione Gattopardo (Le Mani 2013) è stato premiato nel 2013 dal Sindacato giornalisti cinematografici. Per Feltrinelli ha pubblicato Operazione Gattopardo. Come Visconti trasformò un romanzo di “destra” in un successo di “sinistra” (con Maria Gabriella Giannice; 2014).

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    Anna Grazia Calabrese

    Anna Grazia Calabrese

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    Lucia Annunziata

    Lucia Annunziata

    Lucia Annunziata, giornalista, corrispondente per “il manifesto”, “la Repubblica”, “Corriere della Sera”, negli Stati Uniti, in America Latina e Russia, conduttrice di trasmissioni politiche televisive e direttrice del Tg3, è stata nominata direttore dell’Agenzia di informazione internazionale ApBiscom. Ha vinto il Premiolino per i suoi servizi durante la guerra del Golfo e il Premio Max David come inviato di guerra, nel 1993 ha avuto la Nieman Fellowship dell’Università di Harvard, dal 2003 al 2004 è stata presidente della Rai. Con Bassa intensità (Feltrinelli, 1991), il suo primo libro, ha vinto il Premio Malaparte e con La crepa (Rizzoli, 1998) il Premio Saint Vincent. Dirige dal 2013 "Huffington Post Italia".

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    Anonimo

    None Anonimo

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    Roberta Antognini

    Roberta Antognini

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