Chi mette gli ordigni e chi lascia fare, la spietata lotta di potere all’ombra del Cremlino. L’obiettivo delle bombe è lui, Putin, che con il suo dominio quasi assoluto fa paura non soltanto ai separatisti ma anche alla nuova nomenklatura.
Per la prima volta, dal 1972 che vide la Realpolitik di Nixon battere il pacifismo di McGovern, la politica internazionale è banco di prova per la Casa Bianca. Il 2004 è anno di guerra. E a un Paese in guerra Bush chiede il voto.
È assurdo mischiare la guerra con lo sport. Una partita è una battaglia a tempo, alla fine ci si può anche abbracciare. Dopo una guerra, si può solo fare finta: i vinti non perdonano.
L’esercito delle donne-bomba. Discriminate in vita, ma uguali nel sacrificio, non hanno nome né volto. Rantisi, leader di Hamas ucciso dagli israeliani, rivelò: le loro famiglie ricevono 200 dollari al mese, la metà dei martiri uomini.
I centroamericani contro la squadra di Recalcati in una partita che vale le semifinali del basket. Una squadra chiamat ‟Scream Team”, formazione da urlo: hanno battuto gli Usa. Ottimi giocatori e uomini che hanno sofferto e sbagliato non solo tiri.
Maurizio Maggiani con È stata una vertigine ha vinto il Premio Letterario Scrivere per amore; la premiazione si terrà a Verona il 10 settembre. Inoltre è finalista al Premio Chiara; la premiazione si terrà l'11 ottobre a Varese.
Le Charlie's Angels che salvano il mondo dall'atomica. Un manuale per odiare meglio della Fallaci. E, finalmente, pubbliche le bollette del gas della Deledda.
Rossellini che perde il suo epistolario in mare. D'Annunzio che scrive alla Canalis. Hemingway che corteggia Miss Muretto. Altro che Bobo Vieri, ecco le vere vacanze dei vip.
La rotta per Lepanto. Una giornata a Lussino. Vicoli pieni di vento e lavanda, piazzette con panche ombreggiate. Una chiesa col soffitto identico alla carena di un veliero. Qui sono nati capitani di mare e velisti come in pochi altri luoghi al mondo.
Dal museo di Oslo dove era esposto, hanno rubato Il grido di Munch, l'opera più famosa del pittore norvegese che, con la preveggenza di cui godono i folli, aveva anticipato in quel grido tutta l'angoscia del Novecento.
Si chiamava Fidippide. Nell'estate del 490 a.C. (alcuni parlano del 10 agosto, altri del 12 settembre) percorse correndo i 42 kilometri che separavano Maratona - circa 4 kilometri da quella attuale - dalla città di Atene.
Fondazioni e investitori istituzionali potrebbero diventare bersagli per concorrenti o grandi fondi internazionali. Scalate sono possibili solo caricando le società obiettivo di molti debiti, con il rischio di strangolarle finanziariamente.
Luciano Liboni come caso dell'estate ha molto deluso. La stampa contava almeno su una latitanza all'estero, o una cosa qualunque che durasse almeno fino a Ferragosto.
Rotta per Lepanto. L'ecoscandaglio si impenna di colpo, a sette miglia dal porto di Pola: siamo sopra ilBaron Gautsch, la prima nave colata a picco nella Grande Guerra
La rotta per Lepanto. A Pola il motore della nostra barca si rompe e proseguiamo a bordo di una nave che sembra, in piccolo, quella de La leggenda del Pianista sull'oceano. Ma la sorpresa vera è nelle sue viscere
Isola di San Giorgio, il posto più bello del mondo la notte prima di salpare: neanche un turista e davanti Venezia che luccica dalla Giudecca all´Arsenale, La meta è Lepanto, che come ogni luogo del mito nessuno sa bene dove sia.