Maurizio Caprara: Berlusconi: "Prima la democrazia in Iraq poi potremo parlare di ritiro delle truppe"

Maurizio Caprara: Berlusconi: "Prima la democrazia in Iraq poi potremo parlare di ritiro delle truppe"

Il premier respinge l'idea che possa spettare alla Conferenza internazionale rinviare le elezioni a Bagdad.
Alessandra Arachi: Le dichiarazioni di Tremaglia. "Sono di campagna, uso parole italiane"

Alessandra Arachi: Le dichiarazioni di Tremaglia. "Sono di campagna, uso parole italiane"

"Povera Europa, i culattoni sono in maggioranza"... Intervista a Mirko Tremaglia dopo il comunicato che ha creato tante polemiche in Italia e in Europa.
Paolo Andruccioli: I generali rialzano il tiro: per il 2005 ci servono più soldi

Paolo Andruccioli: I generali rialzano il tiro: per il 2005 ci servono più soldi

Il ministro della difesa, Antonio Martino, ha annunciato che i sui uffici sono pronti a fare grandi sacrifici per la patria. La frase non va intesa nel senso eroico dei termini, ma in un più prosaico significato economico.
Enrico Franceschini: L´Europa si è divisa sui prezzi

Enrico Franceschini: L´Europa si è divisa sui prezzi

Rapporto della DrKW: l´introduzione della moneta unica non ha cancellato le disparità. Differenze inspiegabili tra le capitali. "Per una convergenza verso un livello medio comune ci vorranno almeno venti anni".
Guido Piccoli: Colombia, la destra scopre i paramilitari. E ne ha paura

Guido Piccoli: Colombia, la destra scopre i paramilitari. E ne ha paura

Dopo 20 anni di stretta collaborazione in chiave anti-Farc, l'establishment grida a un paese "nelle mani delle Auc".
Vanna Vannuccini: La cimice era in questo mobile. Così la Cia spiava Berlinguer

Vanna Vannuccini: La cimice era in questo mobile. Così la Cia spiava Berlinguer

Nel 1976 l'intelligence americana piazzò microfoni nella casa di Antonio Tatò. Parla Giglia Tedesco, moglie del segretario del leader del Pci. ‟Enrico sapeva di essere sotto continuo controllo dei servizi segreti, perciò era sempre molto guardingo”.
“La droga è un rischio per tutti”. Furio Colombo su Lapo Elkann

“La droga è un rischio per tutti”. Furio Colombo su Lapo Elkann

Furio Colombo era presidente della Fiat negli Stati Uniti quando il nipote preferito dell’Avvocato, Lapo Elkann, apriva gli occhi al mondo sotto il cielo di New York. ‟Lo conosco da sempre. Lasciatelo in pace”.
Gianni Rossi Barilli: Buttiglione alla commissione Ue. La maschia gioventù

Gianni Rossi Barilli: Buttiglione alla commissione Ue. La maschia gioventù

L'immagine dell'Italia sarà almeno per un po' legata a un signore capace di dire, in sei lingue che l'omosessualità è un peccato e non un reato e che la famiglia esiste per permettere alla donna di avere figli e di essere protetta dal marito.
Massimo Mucchetti: "Un partito trasversale voleva chiudere Alitalia"

Massimo Mucchetti: "Un partito trasversale voleva chiudere Alitalia"

Intervista a Giancarlo Cimoli, presidente di Alitalia: c'erano concorrenti italiani e stranieri che speravano di comprare a prezzi vili aerei e slot. Non è un mistero che British Airways abbia fatto pressioni fino alla fine contro il prestito ponte.
Gianni Riotta: Superman. E il male diventò bello

Gianni Riotta: Superman. E il male diventò bello

La morte di Christopher Reeve. La sua campagna per i diritti dei paraplegici ha animato il Congresso americano, l'Academy Award e gli Oscar di Hollywood, arrivando perfino alla campagna per la Casa Bianca.
Péter Esterházy: Sogno d'essere frivolo

Péter Esterházy: Sogno d'essere frivolo

Il discorso di Péter Esterházy alla chiusura della Fiera di Francoforte. Lo scrittore ungherese, autore di Harmonia caelestis, ha ricevuto il Premio della Pace dei librai tedeschi.
Michele Serra: Vincenti senza fare la guerra

Michele Serra: Vincenti senza fare la guerra

Nei nostri modelli mentali l´idea di dolcezza e di mitezza è spesso associata all´idea di debolezza, di remissività. Gli americani dicono looser, perdente. Noi latini, machisti e sboccati, diciamo "non avere le palle".
Vittorio Zucconi: Presidenziali. La paura repubblicana

Vittorio Zucconi: Presidenziali. La paura repubblicana

È cambiato qualcosa di profondo, nel dramma di questa campagna elettorale arrivata a 26 giorni dalla verità, e questo qualcosa è la paura di perdere dei repubblicani.
Gabriele Romagnoli: Egitto e Israele la tregua spezzata

Gabriele Romagnoli: Egitto e Israele la tregua spezzata

L´attentato nel Sinai spezza una tregua interessata, colpisce un doppio bersaglio e fornisce un ulteriore indizio sull´attuale vertice di Al Qaeda.
Paolo Rumiz: La rotta per Lepanto. La fine del Mediterraneo

Paolo Rumiz: La rotta per Lepanto. La fine del Mediterraneo

La battaglia e la vittoria non servirono a nessuno, ma a Lepanto morì il Mare nostro. La Spagna si ributtò sull'Atlantico in cerca d'oro. A Venezia e a Istanbul cominciò una lunga, splendida decadenza
Massimo Mucchetti: La concorrenza vuol dire coraggio

Massimo Mucchetti: La concorrenza vuol dire coraggio

La liberalizzazione dell'economia in Italia è stata fin qui praticata più per costrizione delle direttive europee che per intima convinzione della classe dirigente.
Marco D'Eramo: Presidenziali Usa. L'ipotesi Caracalla

Marco D'Eramo: Presidenziali Usa. L'ipotesi Caracalla

È frustrante al massimo assistere ai dibattiti televisivi della campagna presidenziale americana, perché dalle domande del pubblico e dalle risposte dei candidati tocchi con mano quanto gli Stati uniti siano affetti dalla sindrome Truman Show.
Se la fabbrica entra in libreria. Francesco Dezio e i "Brad Pitt" raccontano Nicola Rubino

Se la fabbrica entra in libreria. Francesco Dezio e i "Brad Pitt" raccontano Nicola Rubino

Chissà cosa avranno pensato le decine di persone radunatesi intorno alla performance di Francesco Dezio, che, insieme ai "Brad Pitt", si è esibito in una sorta di rock-reading del suo ultimo romanzo Nicola Rubino è entrato in fabbrica.
Gianni Riotta: Pensaci, Italia

Gianni Riotta: Pensaci, Italia

Invidiamo l'opportunità offerta all'opinione pubblica Usa. Viviamo ormai dal 1993 in un sistema maggioritario ma i faccia a faccia, anziché diventare tradizione si vanno estinguendo, sostituiti da siparietti con cronisti in livrea e parterre di attivisti.
Marina Forti: Il Nobel a Wangari Maathai. Gli alberi e la prevenzione dei conflitti

Marina Forti: Il Nobel a Wangari Maathai. Gli alberi e la prevenzione dei conflitti

Il Nobel per la pace a Wangari Maathai non è solo un riconoscimento a una donna di straordinaria energia e carisma. È anche un modo per dire che tra degrado ambientale, ingiustizia sociale e "minaccia alla sicurezza" c'è un legame stretto.