Michele Serra: Mancomat per i meno abbienti

Michele Serra: Mancomat per i meno abbienti

I poveri definiti persone in via di sviluppo, carte di debito al posto di quelle di credito. Ecco le contromosse del governo all'incalzare delle nuove povertà.
Michele Serra: Santa Eterologa dacci un aiutino

Michele Serra: Santa Eterologa dacci un aiutino

Ora è ufficiale: gameti e ovociti potranno congiungersi solo dopo essere stati presentati ai futuri suoceri.
Michele Serra: In crociata con San Barbecue

Michele Serra: In crociata con San Barbecue

In risposta al fanatismo islamico, i cattolici leghisti si radunano in Val Trompia per la sagra di San Contrario, nel corso della quale i bambini mangiano i comunisti.
Michele Serra: La boutique di don Totò

Michele Serra: La boutique di don Totò

Tre boss latitanti sono stati arrestati, colpisce l'ingegnosità dei loro nascondigli. Ora l'intero 'settore' è in fibrillazione. Ecco che fine hanno fatto i capi ancora a piede libero.
Michele Serra: Rimpasto totale, non solo facciale

Michele Serra: Rimpasto totale, non solo facciale

Gli esperti concordano: il rimpasto facciale non è stata che la prima mossa elettorale di Silvio Berlusconi, rivolta soprattutto a rafforzare il consenso in due categorie di consumatori già fidelizzate: il pubblico femminile e quello miope.
Massimo Mucchetti: Alitalia. Il governo dica cosa vuole

Massimo Mucchetti: Alitalia. Il governo dica cosa vuole

La compagnia di bandiera sta arrivando al capolinea. E però nulla accade. Governo, azienda e sindacati parlano d'altro mentre il ministro del Welfare, Roberto Maroni, solleva la questione della rappresentatività.
Lorenzo Cremonesi: Il carcere dello scandalo."Restituiteci i nostri cari"

Lorenzo Cremonesi: Il carcere dello scandalo."Restituiteci i nostri cari"

Ad Abu Ghraib file di padri, sorelle, mogli, madri Mosche, caldo, neppure una tettoia. Solo filo spinato.
Michele Serra: Suor Samantha non balla da sola

Michele Serra: Suor Samantha non balla da sola

Il futuro della tv prevede la messa al bando di conduttori e giornalisti, sostituiti da volontari presi dalla strada con turbe alla parola. E i professionisti tentano di reggere la concorrenza di coatti e casi umani, emulandoli.
Giorgio Bocca: Pubbliche relazioni e private umiliazioni

Giorgio Bocca: Pubbliche relazioni e private umiliazioni

La società dei servizi non sceglie i migliori ma i peggiori: seleziona i servi e li promuove e anche li onora con centinaia di premi a leccastivali e voltagabbana.
Michele Serra: Costa Smeralda in stile marzapane

Michele Serra: Costa Smeralda in stile marzapane

Berlusconi straparla? Non è colpa sua, poveraccio. È colpa degli ambienti in cui vive. Altro che Rozzano...
Giorgio Bocca: Chi non fa la guerra è un traditore

Giorgio Bocca: Chi non fa la guerra è un traditore

Interrogarsi sulla missione irachena sembra essere antipatriottico. E affidare la sicurezza dei nostri soldati all'arma della corruzione non ha funzionato.
Michele Serra: Tra i pali ci sarà un citofono

Michele Serra: Tra i pali ci sarà un citofono

La recessione colpisce tutti: centravanti interinali, stilisti alle pezze e grandi cuochi che si cimentano con gli avanzi.
Marina Forti: In gara per l'acqua del Rio Colorado

Marina Forti: In gara per l'acqua del Rio Colorado

Per la prima volta dagli anni `30, quando fu cotruita la diga Hoover per controllare il flusso del Colorado, tutti gli stati che dipendono da quel fiume, dal New Mexico fino alla California, cominciano ad avere problemi di approvvigionamento d'acqua.
Michele Serra: Occhio ai porcini allucinogeni

Michele Serra: Occhio ai porcini allucinogeni

La legge Fini sulla droga semina il panico al Gilda. E fra i sottosegretari del centrodestra.
Vittorio Zucconi: La maschera di Brahimi

Vittorio Zucconi: La maschera di Brahimi

Occupazione! Bandita dal vocabolario orwelliano della Casa Bianca, del Pentagono e degli agit prop neocons, la maledetta parola che spiega la spirale dell'orrore, dalle torture alla resistenza degli insorti, è uscita dalle labbra di Donald Rumsfeld
Paolo Rumiz: Sloveni in festa, friulani freddi e a qualcuno il confine manca.

Paolo Rumiz: Sloveni in festa, friulani freddi e a qualcuno il confine manca.

Le frontiere stanno sempre nella testa prima che sul terreno. Specialmente quella italo-slovena; l' unica d' Europa dove l' allargamento a Est coincide sia col vecchio muro tra i Blocchi sia col fronte della Grande Guerra.
Giorgio Bocca: Con le bugie riappare l'uomo nero

Giorgio Bocca: Con le bugie riappare l'uomo nero

Sul dramma dell'Iraq mentono tutti: da Bush a Berlusconi. Mentre ci si dovrebbe fermare di fronte alle prospettive atroci, da ultimi giorni dell'umanità.
Giorgio Bocca: Il marketing della paura

Giorgio Bocca: Il marketing della paura

È assurdo sostenere che giovi alla sicurezza mantenere un corpo di occupazione in Iraq perché il nostro paese è più vulnerabile agli attacchi terroristici.
Michele Serra: Neocons. Dopo Schwarzy il diluvio

Michele Serra: Neocons. Dopo Schwarzy il diluvio

Pronti per i futuri governatori? Tra i favoriti un fattorino nazista obeso e due nani albini che sparano ai negri.
Michele Serra: Le tette di Silvio? Bellissime

Michele Serra: Le tette di Silvio? Bellissime

Sono finalmente disponibili centri di recupero e metodi efficaci per curarsi dalla sindrome antiberlusconiana.