Il video (Repubblica.it) dell’eurodeputato leghista Matteo Salvini che intona cori razzisti contro i napoletani che puzzano e non si lavano si commenta da solo. Peggio di Salvini, che è un razzista recidivo e conclamato, ci sono solo i suoi alleati di governo che hanno fatto di "Napoli pulita" la loro vetrina. Ma nel retrobottega ospitano i Salvini e i Borghezio, e non potrebbero governare se non avessero imbarcato, unica destra europea ad averlo fatto, un partito xenofobo come quello di Bossi. La destra italiana si regge anche sui Salvini, sul drenaggio decennale di umori che in Europa non hanno dignità politica e sono pubblicamente schifati (vedi Sarkozy versus il lepenismo). La destra italiana, in sé e per sé, conta qualche voto in meno della derelitta sinistra, e senza il dieci per cento portato in dote dal partito di Salvini e di Borghezio, Palazzo Chigi se lo sognerebbe.
Nel frattempo il signor B canticchia con il napoletano Apicella, e a Napoli e con i napoletani si fa bello per svariate ragioni, pubbliche e private. Conta sul fatto che nessuno, della sua folta claque napoletana, gli chiederà mai conto della solida alleanza con chi odia i terroni. La dignità non abbonda: a Napoli come nel resto di Italia.

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