Dura un’eternità e poi finisce in un istante
Dura un’eternità e poi finisce in un istante. L’esordio di Anne de Marcken.
Vincitore del Novel Prize, dell'Ursula K. Le Guin Prize for Fiction, del Pacific Northwest Book Award e del VCU Cabell First Novelist Award.
Solo i non morti possono capire il vero senso della vita: così Anne de Marcken, attraverso la voce dei personaggi di questo romanzo poetico, ci offre una profonda riflessione sul significato dell'esistenza e su come la morte trasformi ogni cosa, tranne, forse, l'amore.
«Una storia di zombie che possiede, nella scrittura, qualcosa di straniante e miracoloso, capace di trasformare una delle figure classiche della narrativa di genere in qualcosa di assolutamente altro, quasi metafisico, facendone la protagonista di una meditazione esistenziale sul lutto, sulla perdita di sé e sull'impermanenza della memoria.» - Matteo Trevisani, La Lettura
La protagonista di questa storia un tempo era piena di vita, ora riesce a malapena a ricordarlo. Si trova in un hotel affollato di altri non morti come lei, ospiti dalle vite ormai dimenticate. Anche lei ha scordato il proprio nome e quello della persona che amava, di cui conserva solo vaga memoria: scene di una felicità passata che affiorano sbiadite e lentamente scompaiono, come gli arti che si staccano dal suo corpo in decomposizione. Ma rifiuta di lasciar andare una volta per tutte il passato, e così prende la strada verso ovest, sempre verso ovest, alla ricerca del luogo in cui ha amato ed è stata amata.
