Descrivere il mondo è possibile. Lo dice Ryszard Kapuscinski

Descrivere il mondo è possibile. Lo dice Ryszard Kapuscinski

Ryszard Kapuscinski, uno dei massimi giornalisti viventi, autore di magistrali libri-reportage (Il Negus, In viaggio con Erodoto), si racconta nel suo nuovo libro, Autoritratto di un reporter: ‟Il giornalismo è scoperta dell’altro”.
Marco D'Eramo: Hillary vince contro i media

Marco D'Eramo: Hillary vince contro i media

Uff! Per un momento, dopo le primarie in Iowa, avevamo temuto che in America fosse più facile persino essere nero che essere donna, quando il senatore dell'Illinois Barack Obama aveva sbaragliato la senatrice di New York Hillary Clinton.
Fabrizio Tonello: L'infelice storia degli “outsider” repubblicani

Fabrizio Tonello: L'infelice storia degli “outsider” repubblicani

Almeno dal 1952 in poi, periodicamente, gli elettori repubblicani scoprono il loro ‟volto nuovo”, il politico ‟diverso dagli altri”, il leader che andrà alla Casa Bianca per riformare il sistema che non funziona…
Gianfranco Bettin: Il Veneto riconta i voti. Quelli del 1866

Gianfranco Bettin: Il Veneto riconta i voti. Quelli del 1866

La commissione cultura del consiglio regionale del Veneto ha pensato bene di finanziare (con 57.700 euro) una commissione di studio per verificare in quali condizioni sia maturata l'annessione del Veneto all'Italia nel 1866.
Vittorio Zucconi: Il nuovo volto di lady Clinton

Vittorio Zucconi: Il nuovo volto di lady Clinton

La Hillary Clinton che ha saputo fermare l’ascesa dell’idolo dei mass media e dei sondaggi Obama, è la farfalla uscita dal bozzolo nel quale il timore di sembrare una donna, l’ansia di apparire più maschio dei maschi, più dura dei duri, l’aveva soffocata.
Il Premio Cesare De Lollis 2006 a Umberto Galimberti

Il Premio Cesare De Lollis 2006 a Umberto Galimberti

Umberto Galimberti con La casa di psiche ha vinto il Premio Cesare De Lollis sezione saggistica. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 22 ottobre alle ore 18 a Casalincontrada (Chieti).
Non dire notte di Amos Oz primo in classifica

Non dire notte di Amos Oz primo in classifica

Un uomo, una donna. Il romanzo di una pace possibile… Non dire notte, il nuovo romanzo di Amos Oz, è primo nella classifica dei libri più venduti in Italia. Uno speciale.
Pier Aldo Rovatti: Il filosofo e la sofferenza. La Casa di psiche di Umberto Galimberti

Pier Aldo Rovatti: Il filosofo e la sofferenza. La Casa di psiche di Umberto Galimberti

C’è un ritorno, anche in Italia, alla filosofia. I giovani vi intravedono qualcosa come uno sbocco. Ma la filosofia è o non è una terapia? Si sovrappone, si contrappone, o solo si affianca alle attività di psicologi e psicoterapeuti?
Primarie Usa 2008. Uno speciale

Primarie Usa 2008. Uno speciale

Obama contro Clinton, la guerra dei sondaggi, i probblemi dei repubblicani… Gli articoli di Vittorio Zucconi, Marco D’eramo e Fabrizio Tonello sullo scontro elettorale che deciderà i due candidati alla Casa Bianca.
Umberto Galimberti: Aborto, diritto delle donne

Umberto Galimberti: Aborto, diritto delle donne

La legge ha funzionato. Ed è entrata nella sensibilità degli italiani. Perché non cede alla supposta supremazia della natura sull'individuo. E ha difeso la laicità dello Stato contro tutte le crociate.
Marco D'Eramo: Primarie 2008. La penultima spiaggia di Hillary

Marco D'Eramo: Primarie 2008. La penultima spiaggia di Hillary

Oggi le primarie nel New Hampshire. Il senatore dell'Illinois Barak Obama parte favorito nei sondaggi, grazie ai suoi continui riferimenti al ‟cambiamento”. La senatrice Clinton segue a ruota. Ma a decidere saranno gli indipendenti.
Michele Serra: L’amaca di venerdì 11 gennaio 2008

Michele Serra: L’amaca di venerdì 11 gennaio 2008

Si suppone che il "Giornale" abbia qualche lettore anche a Napoli. Sarebbe interessante sapere come questo lettore, arrivato in edicola ieri mattina, abbia accolto questo titolone di prima pagina: "I loro rifiuti? A casa nostra"…
Giorgio Bocca: Napoli maledetta

Giorgio Bocca: Napoli maledetta

Non facciamoci illusioni: Napoli ormai siamo noi, i nostri consumi culturali non fanno una gran differenza, sono la poltiglia di familismo, violenza, maschilismo, superstizione, pornografia con l'ossessione consumistica come unico criterio di giudizio.
Michele Serra: L'amaca di venerdì 4 gennaio 2008

Michele Serra: L'amaca di venerdì 4 gennaio 2008

Non sapevo che il consumo di petrolio pro-capite degli americani fosse addirittura doppio di quello degli europei occidentali, a fronte di un tenore di vita, e soprattutto di una durata media della vita, significativamente più alti in Europa…
Michele Serra: L'amaca di giovedì 10 gennaio 2008

Michele Serra: L'amaca di giovedì 10 gennaio 2008

Mi domando che idea possano farsi del mondo adulto due adolescenti come B. e D. Lei è la figlia di Pier Ferdinando Casini, lui un compagno di scuola. Sono stati "paparazzati" mentre sciavano insieme, e sbattuti su un rotocalco…
Michele Serra: L'amaca di domenica 6 gennaio 2008

Michele Serra: L'amaca di domenica 6 gennaio 2008

Ogni volta che sento dire "Barack Obama è il nuovo Kennedy" tremo per lui. Quella che chiamiamo "la più grande democrazia del mondo", ha saputo divorare uno per uno, infallibilmente, tutti i suoi leader riformatori…
Vittorio Zucconi: L’America riparte dall’Iowa

Vittorio Zucconi: L’America riparte dall’Iowa

Non ci sono giornali, radio, televisioni, siti Internet, né covi di terroristi, che in queste ore non si curvino sul primo atto del ‟greatest show on Earth”, sul Barnum del più grande spettacolo politico del mondo, le elezioni presidenziali americane.
Michele Serra: L'amaca di mercoledì 9 gennaio 2008

Michele Serra: L'amaca di mercoledì 9 gennaio 2008

Da qualche giorno rimugino su una somiglianza spero non troppo incongrua: quella tra l’alluvione di Firenze (1966) e la catastrofe dei rifiuti a Napoli. In ambo i casi un catastrofico rigurgito, una melma infetta, una città sepolta…
Michele Serra: L'amaca di sabato 5 gennaio 2008

Michele Serra: L'amaca di sabato 5 gennaio 2008

Leggo con stima e sollievo le autorevoli voci laiche (come Umberto Veronesi su questo giornale e Gian Enrico Rusconi sulla Stampa) che a vario titolo replicano all’offensiva "devota" su aborto e molto altro…
Vittorio Zucconi: Huckabee, il populista cristiano

Vittorio Zucconi: Huckabee, il populista cristiano

Alle donne piacciono quei suoi ‟occhi da cerbiatto”, languidamente strabici e dolci, che solleticano pulsioni materne. Agli uomini piace quel suo parlare semplice, comprensibile, da sermone domenicale