Per la Procura di Roma ci sono pochi dubbi: “Sul piano indiziario devono essere valutate le condotte di alcuni ufficiali della National Security: all'inizio viene negata dagli stessi ogni azione nei confronti di Giulio Regeni, poi si ammette di averlo attenzionato ma solo per tre giorni, infine si ammette di averlo controllato per un periodo più lungo”. Sempre secondo la Procura, sarebbero stati "verosimilmente" cancellati i video della metropolitana del Cairo del giorno in cui Giulio Regeni venne prelevato da appartenenti ai servizi segreti egiziani. Parole durissime che hanno portato il Presidente della Camera Roberto Fico all'interruzione dei rapporti diplomatici fra la Camera dei deputati e il Parlamento egiziano.

La storia del giovane ricercatore italiano è stata raccontata attraverso la voce dei suoi genitori nel saggio Giulio fa cose.

Torna alle altre news >>