Lorenzo Cremonesi: "Quel viaggio era un suicidio, noi li avvertimmo"

Lorenzo Cremonesi: "Quel viaggio era un suicidio, noi li avvertimmo"

Mazin Abdullah Salloum, del soccorso arabo: "Il convoglio per Najaf era una follia… L'attività di Scelli fa sembrare la Croce Rossa italiana non più neutrale agli occhi degli iracheni".
Gabriele Romagnoli: Olimpiadi. L'orgoglio dei vinti

Gabriele Romagnoli: Olimpiadi. L'orgoglio dei vinti

È assurdo mischiare la guerra con lo sport. Una partita è una battaglia a tempo, alla fine ci si può anche abbracciare. Dopo una guerra, si può solo fare finta: i vinti non perdonano.
Gabriele Romagnoli: Olimpiadi: I ragazzi difficili di Portorico

Gabriele Romagnoli: Olimpiadi: I ragazzi difficili di Portorico

I centroamericani contro la squadra di Recalcati in una partita che vale le semifinali del basket. Una squadra chiamat ‟Scream Team”, formazione da urlo: hanno battuto gli Usa. Ottimi giocatori e uomini che hanno sofferto e sbagliato non solo tiri.
Maurizio Maggiani: Noi bambini amavamo Doris Day

Maurizio Maggiani: Noi bambini amavamo Doris Day

Da quando, nel 1995, Maurizio Maggiani è esploso sulla scena letteraria italiana, aggiudicandosi tanto il Viareggio come il Campiello, si sono cercate molte definizioni di questo narratore straripante e imprevedibile.
Gianni Riotta: Presidente di guerra

Gianni Riotta: Presidente di guerra

Per la prima volta, dal 1972 che vide la Realpolitik di Nixon battere il pacifismo di McGovern, la politica internazionale è banco di prova per la Casa Bianca. Il 2004 è anno di guerra. E a un Paese in guerra Bush chiede il voto.
Gabriele Romagnoli: Olimpiadi. L'importante è finire

Gabriele Romagnoli: Olimpiadi. L'importante è finire

L'importante è finire, ma si congegnano cerimonie di chiusura troppo complesse e cariche, questo è paradossale, di aspettative. I riti finali sono inevitabilmente di morte e noi, benchè ce lo rinfaccino con disprezzo, fieramente amiamo la vita.
Gabriele Romagnoli. Le kamikaze

Gabriele Romagnoli. Le kamikaze

L’esercito delle donne-bomba. Discriminate in vita, ma uguali nel sacrificio, non hanno nome né volto. Rantisi, leader di Hamas ucciso dagli israeliani, rivelò: le loro famiglie ricevono 200 dollari al mese, la metà dei martiri uomini.
Lorenzo Cremonesi: Allawi:"Chi non combatte con noi si troverà il terrore in casa"

Lorenzo Cremonesi: Allawi:"Chi non combatte con noi si troverà il terrore in casa"

Il premier iracheno:"Impossibile la neutralità in questa guerra" "Dall'Europa ci aspettiamo aiuto, finché non cammineremo da soli".
Lorenzo Cremonesi: Nuovo video, altre 24 ore per gli ostaggi

Lorenzo Cremonesi: Nuovo video, altre 24 ore per gli ostaggi

I due reporter costretti a chiedere ai francesi di manifestare contro il governo. Solidarietà a Chirac da molti leader islamici.
Lorenzo Cremonesi: Corsica, i forzati del trekking sulla via perduta dei legionari

Lorenzo Cremonesi: Corsica, i forzati del trekking sulla via perduta dei legionari

Zaino in spalla, duecento chilometri a piedi in quindici tappe. Dai vecchi covi dei banditi alla sfida del circolo della solitudine.
Umberto Galimberti: L'angoscia del '900

Umberto Galimberti: L'angoscia del '900

Dal museo di Oslo dove era esposto, hanno rubato Il grido di Munch, l'opera più famosa del pittore norvegese che, con la preveggenza di cui godono i folli, aveva anticipato in quel grido tutta l'angoscia del Novecento.
Paolo Rumiz: A Lepanto, sul mare della storia

Paolo Rumiz: A Lepanto, sul mare della storia

Isola di San Giorgio, il posto più bello del mondo la notte prima di salpare: neanche un turista e davanti Venezia che luccica dalla Giudecca all´Arsenale, La meta è Lepanto, che come ogni luogo del mito nessuno sa bene dove sia.
Paolo Rumiz: La baia delle navi fantasma

Paolo Rumiz: La baia delle navi fantasma

Rotta per Lepanto. L'ecoscandaglio si impenna di colpo, a sette miglia dal porto di Pola: siamo sopra ilBaron Gautsch, la prima nave colata a picco nella Grande Guerra…
Paolo Rumiz: I forzati della sala macchine

Paolo Rumiz: I forzati della sala macchine

La rotta per Lepanto. A Pola il motore della nostra barca si rompe e proseguiamo a bordo di una nave che sembra, in piccolo, quella de La leggenda del Pianista sull'oceano. Ma la sorpresa vera è nelle sue viscere…
Michele Serra: Dal trekking allo sleeping

Michele Serra: Dal trekking allo sleeping

Scarpe da ‟walking”, da ‟running” o da ‟stopping”? Queste sono solo alcune delle nuovissime discipline legate al passeggio in montagna. Ecco le novità.
Massimo Mucchetti. Fondazioni, non rende il legame con le banche

Massimo Mucchetti. Fondazioni, non rende il legame con le banche

Sono state perse molte occasioni che avrebbero potuto valorizzare l'investimento.
Massimo Mucchetti: Al via la stagione delle vendite di Stato. Ma i privati si ritrovano con pochi mezzi

Massimo Mucchetti: Al via la stagione delle vendite di Stato. Ma i privati si ritrovano con pochi mezzi

Fondazioni e investitori istituzionali potrebbero diventare bersagli per concorrenti o grandi fondi internazionali. Scalate sono possibili solo caricando le società obiettivo di molti debiti, con il rischio di strangolarle finanziariamente.
Vittorio Zucconi: Salute a suon di dollari

Vittorio Zucconi: Salute a suon di dollari

Gli americani sono convinti di avere la miglior medicina del mondo, come proclama ogni Presidente. Ma 40 milioni di cittadini, uno su 7, non hanno i soldi per comprarsela. È questa la sanità del futuro?
Michele Serra: AAA. Lupo Solitario cercasi

Michele Serra: AAA. Lupo Solitario cercasi

Luciano Liboni come caso dell'estate ha molto deluso. La stampa contava almeno su una latitanza all'estero, o una cosa qualunque che durasse almeno fino a Ferragosto.
Paolo Rumiz: La fabbrica dei veri marinai

Paolo Rumiz: La fabbrica dei veri marinai

La rotta per Lepanto. Una giornata a Lussino. Vicoli pieni di vento e lavanda, piazzette con panche ombreggiate. Una chiesa col soffitto identico alla carena di un veliero. Qui sono nati capitani di mare e velisti come in pochi altri luoghi al mondo.