Gli operai non sono scomparsi, ora si sa con certezza: contrariamente a quanto ritenuto dagli esperti, le tute blu vivono ancora nelle fabbriche. Il problema per gli studiosi è: che farne?
‟Occorre partire dal presupposto che la malattia non va rimossa, bensì curata. E la cura deve partire dalla comunità internazionale. È necessario un piano Marshall che miri a dare lavoro, speranze e aiuto ai circa 700.000 profughi di Gaza”.
I McDonald’s disseminati per il Regno Unito potranno offrire ai propri dipendenti corsi annuali in ‟management di ristorante fast food”, equiparabili dal punto di vista legale a un diploma offerto da scuole o università.
La grettezza dei nazionalismi, dei razzismi, dell’agonismo religioso non può che odiare la libertà dell’arte. Così gli artisti sono spesso soli. Ma sempre, comunque, fortunati
Si sa che il fascismo aveva un’anima burina, anche nel senso più popolare del termine. Rivendicata dagli stuoli della maschia gioventù. Noi però si contava sul fatto che il post-fascismo fosse anche post-burino. Ci siamo sbagliati.
Nel South Carolina Obama ha conquistato la più travolgente vittoria elettorale che mai un candidato con sangue e nome africano avesse ottenuto nella storia euro-americana.
‟Clinton for president”, invocano i cartelli blu sulle strade della Carolina del Sud nelle ore delle primarie democratiche: ma quale Clinton? Lei o lui? Per chi stanno davvero votando coloro che sabato preferiranno quel nome a quello di Barack Obama?
Arrigo Boldrini, di cui piangiamo la morte, apparteneva a quei comunisti partigiani che, assieme al culto per il partito, conservavano e difendevano quello per la libertà
E’ durata lo spazio di un Natale l’ora d’aria di Fini e del suo partito. Il profumo delle elezioni deve avere suscitato nel leader di An lo stesso effetto che l’odore dei croccantini produce nei gatti di casa
A Giakarta, i funerali solenni dell'uomo che per il mondo fu dittatore sanguinario per oltre 30 anni e per i vertici indonesiani, invece, fu ‟il padre dello sviluppo”
Il ‟Nuovo Sud” è il più amato dalle multinazionali europee e asiatiche. Qui gli afroamericani raggiungono densità record. Il retaggio sudista più profondo è nello ‟spirito di piantagione”.
Oggi è il ‟Giorno della Memoria”. C’è chi si domanda se sia una formalità, una cerimonia, l’occasione di un bel discorso nell’Aula Magna. C’è chi teme che tornare al passato divida e riapra non solo immagini di tragedia
L'etnia vince sul genere: in South Carolina Barak umilia Hillary, pareggia il conto degli stati vinti e si lancia verso il ‟supermartedì”. Ma adesso il candidato nero rischia di diventare ‟candidato dei neri”.
Repubblicani, primarie pesantissime in Florida. Rudy Giuliani credeva di stravincerle e potrebbe straperderle, logico epilogo di una strategia suicida: c'è la crisi, l'eroe del 9/11 non serve più.
Primarie americane: McCain e Romney approfittano delle polemiche e sono davanti agli avversari mentre la sinistra si sta dissanguando fra colore della pelle, genere e scheletri negli armadi Ci ricorda qualcosa.
C’era una vignetta di Vauro l’altro giorno sul manifesto: ‟Prodi se n’è andato, Berlusconi non è ancora tornato. Godiamoci questo magico momento”. È una battuta che rende lo stato d’animo di molti italiani...
Il fratello e la figlia di Jfk appoggiano Obama. I figli di Robert sono con Hillary. La ‟famiglia reale” in rotta di collisione con la sola ‟famiglia democratica” che ha vinto in trent'anni.
Il nostro sfascio ha questo di buono: che sul pianeta Terra non contiamo un tubo, se non per determinare la posizione dei bottoni sui gilet autunno-inverno
‟Tutte le vite possono essere raccontate come un romanzo, ognuno di noi è il protagonista della sua leggenda” si legge nella Somma dei giorni. E poi si chiede: ‟Ma i fatti sono accaduti come li ricordo e li racconto?”.
Poiché non siamo un paese civile, Umberto Bossi può insultare e minacciare chi vuole, promettere pallottole ai giudici e buttare "trecentomila fucili" sul tavolo della politica, con la beata certezza che non può succedergli niente di grave o di seccante