Ricerca Autori

Autori lettera P

    Gianluca Perrelli

    Gianluca Perrelli

    MBA e Laurea in Bocconi, Gianluca Perrelli è un imprenditore con 20 anni di esperienza passati tra lancio e sviluppo di note iniziative imprenditoriali digitali come Vitaminic (primo marketplace europeo di musica online), Kiver (primo influencer network in Italia), Kiver Digital (primo distributore digitale di musica italiana). Oggi è CEO di Buzzoole, azienda di servizi e tecnologia specializzata in influencer marketing. Ha maturato una profonda conoscenza dei modelli manageriali in contesti innovativi, è mentore dell’incubatore I3P di Torino e insegna Influencer Marketing all’interno del corso di Fashion Marketing dello IED. https://www.linkedin.com/in/gianlucaperrelli/

    Vai alla scheda >>

    Lidia Perria

    Lidia Perria

    Vai alla scheda >>

    Vincenzo Perrone

    Vincenzo Perrone

    Vincenzo Perrone, nato a Taranto, è professore ordinario di Organizzazione aziendale all’Università Bocconi di Milano, dove dal novembre 2008 all’ottobre 2012 è stato pro-rettore alla ricerca. Presso la Bocconi ha vinto sia il premio come miglior docente nei programmi di master Mba sia quello per l’eccellenza nella ricerca. Dal 1992 al 1994 ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti dove ha svolto attività di docenza e ricerca presso la Carlson School of Management della University of Minnesota, in qualità di visiting professor. È esperto di formulazione e implementazione della strategia aziendale, progettazione delle strutture organizzative, comportamento organizzativo e leadership, gestione aziendale e management dei processi di cambiamento organizzativo, valutazione di imprese. Su questi temi ha lavorato come consulente per decine di imprese italiane e straniere. Per la collana Feltrinelli Kids ha pubblicato Il lavoro che sarai. Come trovare e goderti il lavoro del tuo cuore (2016).

    Vai alla scheda >>

    Sergio Claudio Perroni

    Sergio Claudio Perroni

    Vai alla scheda >>

    Marinella Perroni

    Marinella Perroni

    Vai alla scheda >>

    Beatrice Perucci

    Beatrice Perucci

    Maria Beatrice Perucci è ricercatrice di Gender e del Centro di Studi storici sul movimento di liberazione della donna in Italia. In questi ambiti ha svolto ricerche su aspetti della condizione femminile quali la partecipazione politica, la formazione e la segregazione. Svolge inoltre attività di documentazione, lavorando alla sperimentazione di linguaggi documentari post-coordinati.

    Vai alla scheda >>

    Nicoletta Pesaro

    Nicoletta Pesaro

    Vai alla scheda >>

    Marco Pesatori

    Marco Pesatori

    Marco Pesatori è nato a Milano. È laureato in Storia della critica d’arte con una tesi sul movimento Dada. Ha collaborato con le riviste “Alfabeta” e “La Gola” e, accanto a Gianni Sassi, ha organizzato le attività culturali, letterari e musicali della Cooperativa Intrapresa. È conosciuto anche per la magica rubrica astrologica che tiene dal 2002 su “D di Repubblica”. Con Feltrinelli ha pubblicato: 2012. Visioni e previsioni sul nuovo anno. Segno per segno, 2013. La rinascita dopo l’apocalisse. Segno per segno (pubblicati anche, segno per segno, nella collana digitale Zoom), Urano e la cerimonia del tè. Dialettiche e intrecci dei tre simboli fondamentali dell’astrologia contemporanea: Urano, Nettuno e Plutone (2014) e Il trigono del Sole (2016).

    Vai alla scheda >>

    Gloria Pescarolo

    Gloria Pescarolo

    Vai alla scheda >>

    Giovanni Pesce

    Giovanni Pesce

    Vai alla scheda >>

    D. Peschanski

    D. Peschanski

    Vai alla scheda >>

    Monica Pesetti

    Monica Pesetti

    Vai alla scheda >>

    Nancy Peske

    Nancy Peske

    Nancy Peske vive a New York. Ha scritto anche: Meditations for Men Who Do Next to Nothing (and Would Like to Do Even Less), How to Satisfy a Woman Every Time on Five Dollars a Day e Frankly Scarlett e I Do Give a Damn! Classic Romances Retold.

    Vai alla scheda >>

    Fernando Pessoa

    Fernando Pessoa

    Fernando Pessoa (Lisbona, 1888-1935) è ormai universalmente riconosciuto come una delle figure capitali della letteratura del Novecento. Visse infanzia e adolescenza a Durban in Africa del Sud, tornò a Lisbona nel 1905 e vi rimase fino alla morte, lavorando come corrispondente commerciale in ditte di import-export. Costituì una presenza fondamentale sulla scena letteraria del suo paese per un trentennio, con la creazione di movimenti d’avanguardia e riviste. Dedicò tutta la vita alla progettazione di una vasta opera che pubblicò via via su riviste e giornali a nome suo e dei suoi eteronimi (Alberto Caeiro, Ricardo Reis, Álvaro de Campos), che fece muovere nell’ambiente culturale portoghese come fossero persone realmente esistenti. La sua opera cominciò a essere pubblicata in volume in Portogallo nel 1942. Feltrinelli ha pubblicato nel 1986 Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares, nel 1992 Il poeta è un fingitore. Duecento citazioni scelte da Antonio Tabucchi, e Il secondo libro dell’inquietudine (2013).

    Vai alla scheda >>

    Paolo Petazzi

    Paolo Petazzi

    Vai alla scheda >>

    Luciano Petazzoni

    Luciano Petazzoni

    Vai alla scheda >>

    Rudolf Petersen

    Rudolf Petersen

    Vai alla scheda >>

    Francesco Petrarca

    Francesco Petrarca

    Francesco Petrarca, figlio del notaio ser Petracco, guelfo bianco, amico di Dante, esiliato da Firenze e rifugiatosi ad Arezzo, nacque ad Arezzo nel 1304, ma si trasferì con la famiglia l’anno seguente all’Incisa, quindi a Pisa nel 1311 e a Carpentras, presso Avignone dove stava la corte papale di Clemente V, nel 1312. Petrarca compie gli studi grammaticali con Convenevole da Prato e inizia gli studi di diritto a Montpellier. Nel 1318 muore la madre Eletta e Petrarca scrive il suo primo componimento poetico, un’elegia in versi latini. Si reca col fratello Gherardo a Bologna a completare gli studi di diritto. Nel 1325 acquista una copia del De civitate Dei di Agostino e per tutta la vita collezionerà testi classici e manoscritti. Nel 1326 muore il padre e Petrarca lascia Bologna per tornare ad Avignone, dove il 6 aprile del 1327 incontra Laura, nella chiesa di Santa Chiara. Nel 1330 si volge alla carriera ecclesiastica; accompagna in un viaggio Giacomo Colonna, assieme a Lello di Pietro Stefano dei Tosetti soprannominato Lelio e Ludwig van Kempen soprannominato Socrate; entra a servizio di Giovanni Colonna come cappellano di famiglia. Nel 1333 compie un viaggio nell’Europa settentrionale. Nel 1335 Benedetto XII gli concede il beneficio di un canonicato nella cattedrale di Lombez e Petrarca scrive una lunga lettera in versi latini al papa perché riporti la sede papale a Roma. Il 26 aprile del 1336 sale sul monte Ventoso. Nel 1337 acquista una casa in Valchiusa; gli nasce il primo figlio naturale, Giovanni; inizia il De viris illustribus. L’anno seguente ha l’ispirazione dell’Africa, continua le epistolae metricae e inizia i Trionfi. Nel 1340 il senato di Roma gli offre la laurea poetica, Petrarca si reca a Napoli presso il re Roberto d’Angiò per sottoporsi a un esame di tre giorni, dove legge brani dell’Africa, viene poi incoronato poeta in Campidoglio nel 1341. Mentre vive tra Valchiusa e Avignone, inizia a scrivere il Canzoniere e ottiene da papa Clemente VI un canonicato a Pisa. Nel 1343 il fratello si fa monaco certosino a Montrieux e a Petrarca nasce la figlia naturale Francesca. Scrive il primo abbozzo del Secretum, sette Psalmi poenitentiales e inizia i Rerum memorandarum libri. Tra 1344 e 1345 è a Parma, da cui ripara a Verona per l’assedio dei Gonzaga, poi fa ritorno in Provenza. A Valchiusa scrive il De vita solitaria, nuove epistolae metricae, alcune egloghe del Bucolicum carmen, e dopo una visita al fratello a Montrieux il De otio religioso. Mentre si acuisce il dissenso del poeta con l’ambiente della curia, nel 1347 Cola di Rienzo dà il via alla sua “rivoluzione” a Roma e Petrarca che si accinge a raggiungerlo gli scrive lettere di conforto. Fallita l’impresa di Cola, Petrarca da Genova si dirige a Verona, dove sarà nel 1348, l’anno della peste. Si reca quindi a Parma dove riceve la notizia della morte di Laura e di molti amici e protettori, fra cui il cardinale Colonna. Nel 1349 è accolto a Padova da Jacopo da Carrara e lavora alle Familiari e alle epistolae metricae. Intanto stringe amicizia a Firenze con Boccaccio, Lapo da Castiglionchio, Zanobi da Strada, Francesco Nelli. Tornato a Valchiusa, comincia il Sine nomine. Nel 1352 Petrarca decide di lasciare Avignone per l’ostilità del nuovo papa Innocenzo VI e non farà più ritorno in Provenza. Si stabilisce a Milano dall’arcivescovo Giovanni Visconti, considerato da molti un tiranno, cui succederanno i nipoti Matteo, Galeazzo e Bernabò, e compie per i signori importanti missioni. Scrive intanto il De remediis utriusque fortunae. Nel 1354 incontra a Mantova Carlo di Boemia che si reca a Roma a farsi incoronare imperatore. La speranza di Petrarca che l’imperatore resti in Italia va delusa. Nel 1356 inizia la terza stesura del Canzoniere e nel 1359 la quarta. Rivede e ritocca i suoi vari componimenti, scrive l’Itinerarium syriacum. Conosce a Padova Leonzio Pilato da cui vorrebbe imparare il greco per leggere Omero in originale. Nel 1361 scrive una lettera all’imperatore perché torni in Italia e stabilisca la sede di papato e impero a Roma. Intanto il figlio Giovanni muore di peste. Petrarca inizia le Senili. Nel 1362 si trasferisce a Venezia dove ottiene una casa in cambio della promessa di lasciare in eredità alla città la sua biblioteca. Prende a servizio Giovanni Malpaghini di Ravenna per ricopiare i suoi testi. Scrive al nuovo papa Urbano V una lettera per esortarlo a ritornare a Roma e una seconda per non fargliela lasciare; inizia la quinta stesura del Canzoniere; scrive il De sui ipsius et multorum ignorantia. Pensa di trasferirsi definitivamente a Padova presso Francesco da Carrara che gli dona un terreno ad Arquà sui colli Euganei, dove si trasferisce nel 1370. Ha rapporti di amicizia col medico Giovanni Dondi, con l’umanista Lombardo della Seta e coi monaci agostiniani fratelli Badoer. Problemi di salute gli impediscono di recarsi ad Avignone dal nuovo papa Gregorio XI. Lo raggiungono ad Arquà la figlia e la nipotina. Nel 1373 scrive l’Invectiva contra eum qui maledixit Italie, lavora all’ottava copia del Canzoniere e l’anno seguente alla nona e ultima. Muore ad Arquà nel 1374. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Canzoniere (1992, 2013).

    Vai alla scheda >>

    Vera Petrelli

    Vera Petrelli

    Vai alla scheda >>

    Agostino Petrillo

    Agostino Petrillo

    Vai alla scheda >>

    Raffaele Petrillo

    Raffaele Petrillo

    Vai alla scheda >>

    Marina Petrillo

    Marina Petrillo

    Nata a Milano nel 1967, Marina Petrillo lavora per l’emittente milanese Radio Popolare dove, per molti anni, ha condotto un programma di informazione musicale. Ha vissuto in Irlanda e a Roma, lavorando per “Il manifesto”, Radio AnnaLivia di Dublino e RaiRadiodue. Ha pubblicato I muri di Belfast (Costa e Nolan, 1996) e, per Feltrinelli, Nativo americano. La voce folk di Bruce Springsteen (2010).

    Vai alla scheda >>

    Umberto Petrin

    Umberto Petrin

    Umberto Petrin è nato nel 1960, si dedica allo studio del pianoforte e alla poesia contemporanea, iniziando una lunga collaborazione con riviste letterarie, quali ‟Tamtam” e ‟Tracce”. Nel 1984 intraprende l'attività jazzistica con un proprio trio. Affronta il free jazz e lavora a un progetto di fusione tra musica improvvisata e poesia. Nel 1997 entra a far parte della Italian Instabile Orchestra. Incide un cd su musiche di Thelonious Monk, con l'avallo del poeta Amiri Baraka (LeRoi Jones). Dal 1999 collabora con Stefano Benni. Ha inciso più di 40 dischi e collaborato sia in studio sia per concerti con: Lester Bowie, Cecil Taylor, Tim Berne, Steve Lacy, Paul Lovens, Paul Rutherford, Enrico Rava, Lee Konitz, Robbie Robertson, Paolo Fresu, Michael Moore, Willem Breuker, Misha Mengelberg, Han Bennink, Marc Ducret, Yves Robert, Evan Parker, Michel Godard, Assif Tsahar, Antonello Salis, Renato Borghetti, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, l'Italian Instabile Orchestra.

    Vai alla scheda >>

    Daniele Petrini

    Daniele Petrini

    Vai alla scheda >>

    Carlo Petrini

    Carlo Petrini

    Vai alla scheda >>

    Valeria Petrone

    Valeria Petrone

    Vai alla scheda >>

    Walter Petrone

    Walter Petrone

    Wallie, nome d’arte di Walter Petrone, vive a Bologna, dove lavora come illustratore e fumettista. Emerso in rete, ha un seguito di centocinquantamila follower su Instagram, in continua crescita. Cantore dei sogni e delle angosce della sua generazione, ha esordito nel 2018 con Solo un altro giorno (Shockdom). Per Feltrinelli Comics nel 2020 ha pubblicato Croce  sul cuore, Un sogno chiamato Giffoni, sceneggiato da Tito Faraci, e un racconto nell’antologia Sporchi e subito, a cura di Fumettibrutti.

    Vai alla scheda >>

    Guglielmo Petroni

    Guglielmo Petroni

    Guglielmo Petroni è nato a Lucca nel 1911 da famiglia povera e senza aver mai finito gli studi elementari ed è morto a Roma nel 1993. Letterato, scrittore e poeta, ha partecipato alla Resistenza e ha narrato della sua esperienza in Il mondo è una prigione: il libro, scritto tra 1944 e 1945, è stato pubblicato prima su rivista nel 1948, poi in volume da Mondadori nel 1949 e più volte ristampato, da ultimo presso Feltrinelli nel 2005. Nel 1965, per il ventennale della Liberazione, ebbe il premio Prato come “miglior libro sulla Resistenza nato dalla Resistenza”. Tra le sue altre opere: La casa si muove (1950), Noi dobbiamo parlare (1955), Il colore della terra (1964), La morte del fiume (1974, vincitore del premio Strega e ripubblicato da Giunti nel 1996), Poesie 1928-1978 (1978), Il nome delle parole (1984, premio Selezione Campiello). Nel 1985 ha ricevuto la laurea honoris causa in Lettere dall’antica Università di Sassari.

    Vai alla scheda >>

    Silvano Petrosino

    Silvano Petrosino

    Silvano Petrosino (Milano, 1955) insegna Teorie della comunicazione e Antropologia religiosa e media all’Università Cattolica di Milano. Si occupa di filosofia contemporanea e, in particolare, dell’opera di Heidegger, Levinas e Derrida. I suoi studi si concentrano sul rapporto tra razionalità e moralità, sulla natura del segno e sulla struttura dell’esperienza, soprattutto dal punto di vista della relazione tra la parola e l’immagine. Tra i suoi libri più recenti si ricordano: Soggettività e denaro. Logica di un inganno (Jaca Book, 2012), Elogio dell’uomo economico (Vita e Pensiero, 2013), Le fiabe non raccontano favole. Credere nell’esperienza (Il nuovo melangolo, 2013), L’idolo. Teoria di una tentazione. Dalla Bibbia a Lacan (Mimesis, 2015), Il magnifico segno. Comunicazione, esperienza, narrazione (Edizioni San Paolo, 2015), La scena umana. Grazie a Derrida e Levinas (Jaca Book, 2016) e, nella collana "Eredi" Feltrinelli, Emmanuel Levinas. Le due sapienze (2017).

    Vai alla scheda >>

    Maria Luisa Petruccelli

    Maria Luisa Petruccelli

    Vai alla scheda >>

    Giampiero Petrucci

    Giampiero Petrucci

    Vai alla scheda >>

    Daniele Petruccioli

    Daniele Petruccioli

    Vai alla scheda >>