Centra perfettamente il bersaglio Giuseppe D’Avanzo quando scrive che la sostanziale impunità degli ultras deriva dal rovesciamento di ruolo dei tifosi: da spettatori a parte dello spettacolo
‟Che devo fare?”, chiedo ai medici dei miei malanni. ‟Cammini - dicono - non smetta mai di camminare”. ‟Ma è faticoso”, dico. E loro: ‟Cammini anche con fatica e dolore”. Così cammino, come dai primi anni della mia vita
Appassionato di figurine fin da bambino, in questi giorni sto ritagliando dai quotidiani (specie dal Corriere della sera) centinaia di faccette colorate dei vip dell’area di Roma. È in corso, infatti, il dibattito sul nuovo parcheggio al Pincio
Quando Obama è salito in quel tempietto greco-romano eretto nello stadio di Denver per riprodurre l’effetto visivo di Luther King davanti alle colonne del mausoleo di Lincoln nel ‟discorso del sogno”
Forse non le aveva detto niente, la mamma, e per questo Bristol la figlia adolescente della governatrice e possibile futuro vice-presidente americano, Sarah Palin, ha dovuto scoprire nella pratica come nascono i bambini, il suo compreso
Diplomatici, ministri, capi di Stato di tutti i secoli hanno vanamente tribolato nel ginepraio della politica estera... Oggi tutto questo, grazie a Silvio Berlusconi, è solo un penoso ricordo...
Sarah Palin è la prima donna governatore dell'Alaska e la prima donna candidata alla vicepresidenza per il partito repubblicano da quando questo è stato fondato nel 1854.
Se uno colpisce un altro con uno strumento di legno e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte. Così dice l'Antico Testamento (e così decise nel 1998 la giuria del Texas che processava Khristian Oliver
Sono riusciti davvero i Clinton a salvare il soldato Obama dalla sconfitta che i sondaggi inaspettatamente, dopo mesi di euforia Democratica per l’avvento del nuovo condottiero, fanno intravedere?
Il ritorno dall’Europa è stato duro per Obama. Se sperava di accreditare la sua immagine presidenziale facendosi fotografare con Sarkozy e la Merkel, l'obiettivo non è stato raggiunto, a conferma dell'indifferenza degli americani per il resto del mondo.
In questi giorni se Steve Schmidt, il cinico specialista di campagne elettorali che dirige quella di McCain, non fosse calvo, lo potremmo vedere mentre si strappa i capelli: il peggior nemico con cui ha a che fare è proprio il suo boss
Un’elegante, vivace e sconosciuta governatrice dell’estrema frontiera proiettata improvvisamente nella corsa per la Casa Bianca è il tentativo di McCain di oscurare Obama.
I repubblicani attaccano con eventi e spot di disturbo. Mentre alla Convention i democratici restano in adorazione di Barack Obama e tacciono sull'avversario McCain. Torna il fantasma di John Kerry.
Adesso sta solo a lui. Saranno le sue parole in uno stadio da calcio, davanti a 75.000 spettatori, a dirci se questa Convention democratica sarà stata un successo. O se invece si rivelerà un flop clamoroso,
I pezzi forti della giornata di apertura hanno confermato le previsioni di una Convention sulla difensiva, tutta tesa a sottolineare la propria conformità, medietà e devozione ai principi del sogno americano.
Messa solenne della democrazia a stelle e strisce, parte il duello tra il culto obamiano e la spada di Damocle clintoniana. Guerra anche tra bevande gassate: si officia al Pepsi Center, ma la CocaCola sponsorizza il kit per la stampa.
In un anno in cui tutto dovrebbe favorire i democratici, Barack Obama non riesce a uscire dal cliché in cui lo sta rinchiudendo la propaganda dei repubblicani: una rock star, un vanesio, un arrogante del tutto impreparato a guidare il paese...
Le immagini dell’uragano Gustav, corredate da lamiere ondeggianti e casupole precarie che sventolano come quelle dei due porcellini (il terzo fu più previdente), suscitano un vecchio interrogativo
Il sipario si è alzato sulla Convention Democratica di Denver. Se l'elezione presidenziale è il momento più teatrale della vita politica americana, le Conventions, democratica e repubblicana, sono l'evento più teatrale della campagna presidenziale