Nel 2005 Robert Kennedy avrebbe compiuto ottant’anni. Riflettere sul vuoto di non avere mai saputo come avrebbe governato quel leader non è nostalgia, è dichiarazione politica.
Il ministero dell’Economia sta studiando un’entità, finanziata da obbligazioni, alla quale far affluire beni pubblici per 200 miliardi di euro così da alleggerire in proporzione il debito pubblico. Ci riuscirà?
Bisogna che la morte ci faccia male, per percepirne l’oscenità. Bisogna che davanti a quei sacchi di tela nera vengano condotti i miliziani della razza ariana, quelli alla Borghezio, paffuti e logorroici nelle loro sviolinate a favore dei Cpt
Usa, le star della musica in corteo per chiedere la grazia per Stanley Tookie Williams, da vent’anni ormai nel braccio della morte di San Quintino. Pluriomicida, in carcere si è pentito ed è diventato un simbolo di pace fino alla candidatura al Nobel.
Una microspia con potenti batterie al litio, in grado di durare mesi, è stata usata dai servizi di sicurezza italiani per spiare un presunto terrorista. A fornire il ‟bug”, la cimice, è stata la Cia in nome della lotta ad Al Qaeda.
Puntualmente ogni quattro anni, il giorno 20 di gennaio, un nuovo presidente americano giura sulla Bibbia di ‟rispettare e difendere la Costituzione da ogni nemico interno o esterno”. Ma che accade se il difensore diviene colui che minaccia?
In Italia solo un uomo può sapere quale sarà il destino della riforma del Tfr: Silvio Berlusconi. Infatti dopo l’approvazione della devolution anche il ministro del welfare, Maroni, sembra aver mollato la presa.
Il potere è tutto per i politici ma che per il potere i moderati italiani vendano l´Italia a Bossi e alla Lega è mostruoso, inverosimile. Il fatto che sembri inverosimile agli stessi che lo celebrano in Parlamento è un segno di irresponsabilità.
Dalle carte segrete di Nixon, messe a disposizione dalla Texas University, emerge un copione drammaticamente simile a quello in Iraq. Cambiano i protagonisti: Bush al posto di Nixon, Rice al posto di Kissinger e Melvin Laird al posto di Rumsfeld.
La tv italiana è il luogo prediletto della politica, l'unico luogo. La centralità della classe operaia è stata rimpiazzata dalla centralità delle truccatrici e dei microfonisti.
Sri Lanka è andata alle urne per eleggere un nuovo presidente della repubblica, un voto che potrebbe rivelarsi chiave per il futuro del paese. Gli elettori erano chiamati a scegliere un successore alla signora Chandrika Kumaratunga
Di diritto e di fatto gli Stati uniti hanno usurpato le funzioni dello stato colombiano. Politica interna, opzione militare contro la guerriglia, lotta alla produzione di coca, economia: tutto nelle mani degli Usa.
Il processo che doveva fare giustizia sulle più atroci violazioni dei diritti umani in Europa dal 1945 sta finendo in una farsa che rischia di protrarsi fino al 2008.
Mashaollah Shamsolvaisin, vicepresidente dell'Associazione dei giornalisti iraniani. ‟Abbiamo il primo governo eletto della Repubblica islamica che si sta disfando da solo. Pensi, chi a votato per lui oggi si vergogna a dirlo in pubblico...”.
Mi sfugge da dove i consiglieri comunali della sinistra torinese hanno trovato ragioni per boicottare la Coca Cola, iniziativa odiosa che dovrebbe essere riservata a fatti gravi e provati della nostra vita.
Il dipartimento delle politiche fiscali del Ministero delle finanze non è in grado di quantificare gli effetti dell'esenzione del pagamento dell'Ici per gli immobili della Chiesa cattolica, delle altre religioni e degli enti non profit.
Si allargano le indagini sulle ‟prigioni volanti” della Cia, speciali jet usati per trasferire prigionieri qaedisti in penitenziari segreti in Medio Oriente o nell'Est Europa.
Il velo dell'omertà sull'uso del fosforo bianco si è squarciato persino negli Stati uniti. L'ultimo strappo è stata la testimonianza di Darrin Mortenson, un giornalista americano embedded.
‟Oggi bisogna raccontare il cambiamento, attraversare questa palus putredinis, come insegna molta letteratura da Dante a Sanguineti: l’inferno e il purgatorio in cui viviamo. C’è già qualcuno che lo fa bene...”.