Anno 147 d.C.: un senatore romano, proprietario di tutte le terme e delle fabbriche di bighe, viene accusato di monopolismo: stermina l'opposizione e diventa imperatore.
Definì Kipling "imperialista dei ferrivecchi" e D' Annunzio "assolo di trombone" E sul primo ministro scrisse versi feroci: "Spero di rivederti a casa di Belzebù".
La destra tenta di trasformare il nostro stato di diritto. Due proposte di legge sulla tortura e sulla legittima difesa aumentano i poteri repressivi a danno dei diritti umani e aprono la strada ad una società che si arma per difendersi in proprio.
L' Onu, fatica sul campo quanto la coalizione che ha abbattuto Saddam Hussein. Il suo quartier generale è stato fatto brillare in estate, lo scandalo «oil for food», dieci miliardi in fondi neri a Saddam, delegittima i caschi blu davanti a tanti iracheni,
Da eredi del fascismo crepuscolare e radicale si ergono a campioni dei diritti umani e della democrazia. E salgono in cattedra mettendo sotto accusa l'antifascismo.
Gli Ulema: «Non pensiamo ci sia un dialogo diretto con i sequestratori. Non li conosciamo. Ma non sappiamo cosa possa accadere nelle prossime ore, sperare nelle svolte è sempre possibile».