Altro che il compianto Di Bella: ora arrivano le terapie del dottor Ciarlatano e dell'estetista Rina Cavina. Così il male del secolo sarà sconfitto per sempre.
Definì Kipling "imperialista dei ferrivecchi" e D' Annunzio "assolo di trombone" E sul primo ministro scrisse versi feroci: "Spero di rivederti a casa di Belzebù".
Anno 147 d.C.: un senatore romano, proprietario di tutte le terme e delle fabbriche di bighe, viene accusato di monopolismo: stermina l'opposizione e diventa imperatore.
Etica e banchieri: il governatore Welteke è stato costretto a lasciarela presidenza della Bundesbank perché scoperto dal settimanale Der Spiegel ad aver beneficiato di un week-end a spese della Dresdner Bank.
Il professor Sartori ha inventato il neologismo ciecopacista per dire un pacifista virtuoso ma utopico. Ma c' è una specie a nostro avviso peggiore, quella dei ciecobushisti, che si rifiutano di guardare alla guerra irachena come è.
La destra tenta di trasformare il nostro stato di diritto. Due proposte di legge sulla tortura e sulla legittima difesa aumentano i poteri repressivi a danno dei diritti umani e aprono la strada ad una società che si arma per difendersi in proprio.
In vista del semestre italiano di presidenza Ue, la parola Europa, nell´agenda di Berlusconi, occupa un posto di rilievo: dopo Milan-Perugia e prima della seduta settimanale dall´estetista.
Sgravi fiscali, infrastrutture gratis, norme sfavorevoli al sindacato: gli stati del sud si contendono gli investimenti stranieri a colpi di incentivi. Così tagliano i servizi sociali, si indebitano, si strangolano.
L' Onu, fatica sul campo quanto la coalizione che ha abbattuto Saddam Hussein. Il suo quartier generale è stato fatto brillare in estate, lo scandalo «oil for food», dieci miliardi in fondi neri a Saddam, delegittima i caschi blu davanti a tanti iracheni,
Ai vertici dei grandi c´è un solo padrone. Che decide chi sono gli Stati canaglia, se e quando colpirli con le sue armi micidiali dispiegate sull´intero pianeta.
Da eredi del fascismo crepuscolare e radicale si ergono a campioni dei diritti umani e della democrazia. E salgono in cattedra mettendo sotto accusa l'antifascismo.