Sri Lanka ancora diviso. Nelle zone dove operano le "Tigri" la presenza militare è vista con sospetto. Powell visita il paese e auspica la riconciliazione.
Vittime collaterali. Lo tsunami ha distrutto le barche ormeggiate sulla costa. L'industria ittica risentirà a lungo del colpo. Gli srilankesi non mangiano pesci perché temono che abbiano ingerito pezzi di cadaveri e abbiano contratto malattie infettive
Nel 2010 i bambini africani senza i genitori, morti di Aids, saranno 50 milioni. I sieropositivi sono 25 milioni, i morti 2,3 milioni all'anno. E dal primo gennaio 2005 stop a produzione e importazione di terapie a basso prezzo.
Accanto alla giusta preoccupazione sugli eccessi di zelo dello Stato ficcanaso e salutista è bene inserire anche una riflessione su quanto invadente e costrittivo sia anche il tabagismo, che ci impone un obbligo, quello di accenderne sempre una di troppo.
Il Guggenheim di New York espone quattrocentotrentacinque artefatti della antica civiltà azteca, i cui protagonisti aspiravano a una morte eroica per avere il diritto di trasformarsi in colibrì.
Al confine tra le zone controllate dai ribelli Tamil e il governo cingalese. Gli avversari costretti a collaborare nell'emergenza tsunami. Un'opportunità per un negoziato di pace che segnava il passo?
L'aeroporto dello Sri Lanka sembra un hub internazionale, gli aerei scaricano senza sosta cibo e medicine. I militari "prendono il sopravvento" nella gestione dei soccorsi, almeno quelli più strutturali.
Dovrebbero mettere dei cartelli stradali, quelli che indicano un pericolo, sul tragitto della vita: "Attenzione, nostalgia". Sterzate o verrete schiacciati, beffati. Finirete per attribuire un valore assurdo a qualcosa che non ne possiede alcuno.
Ugo Balzari, nato nel 1922 a Milano, all’età di vent’anni fu arruolato nel battaglione alpini Edolo. Ha rifatto il percorso della ritirata dal Don. Qui combattè come alpino sciatore.
La constatazione è triste, ma merita d´esser fatta: dopo la caduta del muro di Berlino, l´andamento economico della zona euro è stato tra i più mediocri del mondo.
Si può essere certi che l’America farà la cosa giusta, dopo avere provato a fare tutte quelle sbagliate", diceva Winston Churchill e anche sull’emergenza asiatica la risposta giusta dell’America è arrivata dopo una settimana di sordità politica e morale.
Falls Church, la chiesa delle Cascate alle porte di Washington. Ogni domenica la catacomba degli apostoli del Bushismo si popola dei nomi che negli altri giorni della settimana vivono tra i palazzi del potere o si autocelebrano sugli altarini televisivi.
Prima i 15 milioni di dollari offerti generosamente in aiuti da Bush, poi saliti a 35 e ora a 350: quanto un giorno di occupazione dell'Iraq. Stessa generosità delle grandi corporation.
Dalle zone del maremoto cominciano ad arrivare immagini diverse dai corpi irrigiditi o dallo strazio dei superstiti. Sono le istantanee del turismo che non si è mai fermato: bagnanti al sole, "segnorine" tailandesi che invitano ammiccanti alla notte
Pioggerella, raffiche di vento, un cielo grigio gonfio di bassi nuvoloni, sei-sette gradi di temperatura. Dublino ti accoglie così, in una giornata d´inverno