Antonio Tabucchi: Quel che resta della rivoluzione dei garofani

Antonio Tabucchi: Quel che resta della rivoluzione dei garofani

Trent' anni fa cadeva la dittatura salazarista. L' euforia si propagò in tutto il paese e coinvolse il popolo. Così prese forma una nuova democrazia Era il 25 aprile 1974 l' esercito marciò su Lisbona e arrestò il primo ministro Caetano.
Giorgio Bocca: L' errore dei bushisti

Giorgio Bocca: L' errore dei bushisti

Il professor Sartori ha inventato il neologismo ciecopacista per dire un pacifista virtuoso ma utopico. Ma c' è una specie a nostro avviso peggiore, quella dei ciecobushisti, che si rifiutano di guardare alla guerra irachena come è.
Enrico Franceschini: Un manuale svela i segreti del sesso in macchina

Enrico Franceschini: Un manuale svela i segreti del sesso in macchina

E' già un caso l' inedita appendice pubblicata dalla bibbia inglese delle quattroruote. Un capitolo spiega come spogliarsi, muoversi e rivestirsi senza farsi male. Un altro stila una classifica dei modelli più adatti ad essere usati come alcova.
Massimo Mucchetti. La lezione del caso Welteke

Massimo Mucchetti. La lezione del caso Welteke

Etica e banchieri: il governatore Welteke è stato costretto a lasciarela presidenza della Bundesbank perché scoperto dal settimanale Der Spiegel ad aver beneficiato di un week-end a spese della Dresdner Bank.
Antonio Tabucchi: Pessoa. Un poeta contro il dittatore Salazar

Antonio Tabucchi: Pessoa. Un poeta contro il dittatore Salazar

Definì Kipling "imperialista dei ferrivecchi" e D' Annunzio "assolo di trombone" E sul primo ministro scrisse versi feroci: "Spero di rivederti a casa di Belzebù".
Lorenzo Cremonesi:I dubbi di Chiesa e Ulema: ora servono tempo e silenzio

Lorenzo Cremonesi:I dubbi di Chiesa e Ulema: ora servono tempo e silenzio

Gli Ulema: «Non sappiamo chi siano i rapitori ma il loro è un gruppo molto politicizzato. E' gente che è riuscita a far pervenire in poche ore ad Al Jazira il filmato del rapimento degli italiani e subito dopo il video dell' esecuzione di Quattrocchi».
Michele Serra: Lodo Gnork e mandato di Stalin

Michele Serra: Lodo Gnork e mandato di Stalin

Anno 147 d.C.: un senatore romano, proprietario di tutte le terme e delle fabbriche di bighe, viene accusato di monopolismo: stermina l'opposizione e diventa imperatore.
Michele Serra: Il pedicure che estirpava tumori

Michele Serra: Il pedicure che estirpava tumori

Altro che il compianto Di Bella: ora arrivano le terapie del dottor Ciarlatano e dell'estetista Rina Cavina. Così il male del secolo sarà sconfitto per sempre.
Michele Serra: Macché deicidio, son solo percosse

Michele Serra: Macché deicidio, son solo percosse

Che cosa saranno mai queste mitiche radici giudaico-cristiane? E soprattutto: verranno buone per farci l'amaro?
Giorgio Bocca: Una vita da terzista

Giorgio Bocca: Una vita da terzista

Quando un regime autoritario prende corpo ci sono sempre intellettuali pronti a fornire alibi ai voltagabbana.
Giorgio Bocca: Le ferite della destra allo stato di diritto

Giorgio Bocca: Le ferite della destra allo stato di diritto

La destra tenta di trasformare il nostro stato di diritto. Due proposte di legge sulla tortura e sulla legittima difesa aumentano i poteri repressivi a danno dei diritti umani e aprono la strada ad una società che si arma per difendersi in proprio.
Paolo Andruccioli: La corsa all'Est

Paolo Andruccioli: La corsa all'Est

Sondaggio tra le imprese: fiducia nell'Europa, ma non più in Berlusconi.
Giorgio Bocca: Perché si usano gli eserciti

Giorgio Bocca: Perché si usano gli eserciti

La necessità della guerra è sempre meno dimostrabile e l'utopia della pace è sempre meno credibile.
Giorgio Bocca: Inventarsi un nemico per poterlo distruggere

Giorgio Bocca: Inventarsi un nemico per poterlo distruggere

Il pericolo vero siamo noi, che abbiamo diviso il mondo in poveri e ricchissimi.
Giorgio Bocca: I realisti sul carro dell´American century

Giorgio Bocca: I realisti sul carro dell´American century

In venti giorni abbiamo fatto di un miliardo di arabi, dall´Atlantico all´Indonesia, un immenso serbatoio di odio contro l´Occidente.
Giorgio Bocca: Il diritto di essere ossessionati

Giorgio Bocca: Il diritto di essere ossessionati

Sì, anche nel sonno ci domandiamo come sia possibile che un uomo così sia il capo del nostro governo.
Giorgio Bocca: Dio scampi l´Europa da Berlusconi

Giorgio Bocca: Dio scampi l´Europa da Berlusconi

Tanto più la politica del mondo è fuori dalle sue capacità bottegaie e tanto più le affronta con incredibile sicumera.
Lorenzo Cremonesi: Parlano i capi religiosi sunniti: «Gli aiuti italiani non sono decisivi. Ora seguite la linea di Madrid»

Lorenzo Cremonesi: Parlano i capi religiosi sunniti: «Gli aiuti italiani non sono decisivi. Ora seguite la linea di Madrid»

Gli Ulema: «Non pensiamo ci sia un dialogo diretto con i sequestratori. Non li conosciamo. Ma non sappiamo cosa possa accadere nelle prossime ore, sperare nelle svolte è sempre possibile».
Gianni Riotta: L' ambiguo dopo Saddam e l' arduo compito Onu

Gianni Riotta: L' ambiguo dopo Saddam e l' arduo compito Onu

L' Onu, fatica sul campo quanto la coalizione che ha abbattuto Saddam Hussein. Il suo quartier generale è stato fatto brillare in estate, lo scandalo «oil for food», dieci miliardi in fondi neri a Saddam, delegittima i caschi blu davanti a tanti iracheni,
Giorgio Bocca: A Kabul e Baghdad è naufragato l´Impero

Giorgio Bocca: A Kabul e Baghdad è naufragato l´Impero

È caduta la grande finzione di fare la pace facendo la guerra. E solo la nostra furbizia latina può chiamare pace la guerra.