Viene da chiedersi perché mai questo paese debba sempre passare da un estremo all'altro: dall'ascesa travolgente e paurosa di un miliardario demagogo che proclama di schifare la politica, alla vendetta tardiva ma feroce della politica che
Abbandonare un cane può costare fino a un anno di carcere. Ma molte associazioni animaliste contestano il provvedimento: "Pensa solo agli animali da compagnia, mentre sono esclusi da sanzioni la caccia, gli allevamenti e la sperimentazione scientifica".
Ora è chiaro, e Tremonti lo ha pubblicamente dichiarato, che la tenuta di un governo che doveva durare anche nella prossima legislatura e che aveva come disegno di "rivoltare l'Italia come un calzino" era affidata al senatore Bossi.
Il vescovo dell'Oregon si arrende: le elemosine non bastano a coprire i 155 milioni di dollari di danni richiesti dalle vittime. La crisi finanziaria rischia di allargarsi a molte altre parrocchie in tutti gli Usa.
Mafiosi, becchini, medici. Dagli Stati Uniti arrivano sui nostri teleschermi dei serial che più del cinema, a volte più della letteratura, sanno raccontare la realtà.
Ma che razza di paese è questo? E che razza di meschina "battaglia navale" è quella condotta contro 37 uomini in fuga da uno scenario di orrore e di sangue?
Scrivere romanzi è il mio mestiere. È un buon lavoro, uno di quelli che richiedono ancora una certa arte per essere fatti a modo. La mia parte di arte è quella del narratore. Non è detto che un buon narratore possa diventare anche un buon romanziere...
I titoli della tv di Stato risentiranno di una prospettiva di crescita nettamente inferiore a quella di Mediaset. Paragonata al concorrente, in base agli utili previsti dal piano Cattaneo, la Rai vale 1 miliardo di euro.
Mobilitazione popolare e grande entusiasmo nella prima elezione presidenziale diretta che segna la fine dei "regnanti assoluti". Primi risultati: l'ex generale Yudhoyono è in testa, seguito dalla uscente Sukarnoputri. Wiranto forse fuori gara.
Curiosamente, l'appello sta viaggiando per sms: "Boicotta il tuo cellulare, spegnilo per un giorno". La data è il 15 luglio, primo sciopero annunciato della comunicazione portatile in una intera nazione: il Libano.