Alessandro Dal Lago: La falla

Alessandro Dal Lago: La falla

La bocciatura della Bossi – Fini da parte della Consulta, più delle altre falle che crivellano la barca di centrodestra, rivela il vuoto di capacità tecnica che si apre sotto gli slogan populisti e qualunquisti di questa maggioranza.
Lorenzo Cremonesi: K2, quei destini incrociati nel campo base

Lorenzo Cremonesi: K2, quei destini incrociati nel campo base

In cordata tra cacciatori di record e vecchi pionieri. Leonardo è il medico del gruppo, come il padre nel '54. "Qui ho il suo diario" Diemberger, la leggenda vivente: ora è tutto facile, l'avventura invece è solitudine.
Il lungo addio del King del blues. L’ultimo tour di B.B. King

Il lungo addio del King del blues. L’ultimo tour di B.B. King

Da bambino suonava per i braccianti deIle coltivazioni nelle baracche del sabato sera, oggi nelle migliori sale del mondo. Assistere a un concerto di B.B.King è un po' come prendere la macchina del tempo e ascoltare il suono di emozioni dimenticate.
Enrico Franceschini: Armi di Saddam, assolto Blair

Enrico Franceschini: Armi di Saddam, assolto Blair

La commissione: ‟Molti errori ma nessuna malafede”. Ora i bookmaker puntano su una ricandidatura del primo ministro Si conclude senza censure al governo l'inchiesta sul rapporto dell'intelligence.
Lorenzo Cremonesi: K2. Quelle lapidi di lamiera tra gelo, vento e sole

Lorenzo Cremonesi: K2. Quelle lapidi di lamiera tra gelo, vento e sole

È il "memoriale" dei 57 grandi alpinisti caduti nel tentativo di vincere il gigante. Tre gli italiani: Puchoz, Casarotto e Mazzoleni.
Francesco La Licata: "Antonè", la lady mafia che ha superato i maestri

Francesco La Licata: "Antonè", la lady mafia che ha superato i maestri

La reggente del clan di Castellamare nei messaggi intercettati dava ordini con autorevolezza e carattere. Comunicava con il marito in cella grazie all’etichetta di una bottiglia.
Alessandra Levantesi: Quando “Buongiorno” significava veramente “Buongiorno”

Alessandra Levantesi: Quando “Buongiorno” significava veramente “Buongiorno”

Fiorello sarebbe Gesù? Ridente e bello, con le treccine alla rasta, si chiama Salvatore Salvatutti, e all'inizio di Cartoni animati, "regia di Franco Citti con la fraterna collaborazione di Sergio Citti"…
Paolo Rumiz: Quell'insurrezione dimenticata

Paolo Rumiz: Quell'insurrezione dimenticata

Alina Karpowicz, 82 anni splendidi e due occhi pieni di luce, racconta: ‟Il primo agosto '44 ci rivoltammo contro i nazisti perché non volevamo essere liberati dai russi. L'Armata Rossa arrivava, bisognava fare in fretta, e Varsavia insorse”.
Gianni Riotta: Ma l'America non subirà il "voto" di Osama

Gianni Riotta: Ma l'America non subirà il "voto" di Osama

Bush: "I terroristi, spietati e ricchissimi, si stanno preparando a colpirci di nuovo". La Casa Bianca studierebbe le procedure per un rinvio delle elezioni in caso di attentato. Gli Stati Uniti sono sempre andati alle urne anche in guerra.
Lowry e il musicista che invoca Dio

Lowry e il musicista che invoca Dio

Nel 1963, quando Alberto Arbasino, gli chiedeva quali fossero i suoi autori contemporanei, Testori aveva risposto: "In letteratura l'ultimo grande libro che ho letto è Sotto il vulcano di Lowry".
Maurizio Maggiani: Meno tasse

Maurizio Maggiani: Meno tasse

Sono seimila anni che si scontrano, a occidente e a oriente, al nord e al sud, due contrapposte scuole di pensiero sul punto cardine, sulla questione principe: a chi far pagare meno tasse?
Vittorio Zucconi: Una pietra mi ha detto

Vittorio Zucconi: Una pietra mi ha detto

Piccola Rondine per anni aveva raccontato storie straordinarie. Ma tutto cambia. E anche questa rubrica. A cui il suo autore, dalla prossima settimana, ha deciso di cambiare nome...
Gianni Riotta: Per creare un vero leader servono progetti e risultati

Gianni Riotta: Per creare un vero leader servono progetti e risultati

Un’epidemia affligge l’Occidente, chiamatela Morbo dello Statista. I Paesi sviluppati soffrono di anemia di politici capaci di agire con forza e ragione.
Lorenzo Cremonesi: Sul K2, mezzo secolo dopo. "Rivederlo era il mio sogno"

Lorenzo Cremonesi: Sul K2, mezzo secolo dopo. "Rivederlo era il mio sogno"

Ha marciato dieci giorni per arrivare a questo gigantesco anfiteatro nel mezzo delle montagne. Mezzo secolo fa, a lui e al resto della spedizione fu necessario un mese. "Volevo rivederlo per l'ultima volta" ha sussurrato Lino Lacedelli con il fiato corto.
Maurizio Maggiani: Preghiera per un amico che lavora per la pace

Maurizio Maggiani: Preghiera per un amico che lavora per la pace

Tom non è solo il mio amico più grande amico, ma è anche un uomo molto importante per una grande quantità di altre vite. Spero in questo modo che qualcuno vorrà unirsi alla mia preghiera, alla mia veglia.
Tullio Kezich: In fuga da tutto e da se stesso

Tullio Kezich: In fuga da tutto e da se stesso

Scompare con Marlon Brando il più grande astro del firmamento cinematografico mondiale, ma ormai da tempo si trattava di una stella spenta.
Marina Forti: Walhi, la democrazia dell'ambiente

Marina Forti: Walhi, la democrazia dell'ambiente

Emergenza ambientale in Indonesia. Corruzione e privatizzazione di acqua ed energia hanno aggravato una situazione già compromessa dalla deforestazione e dalla rapina delle risorse naturali praticati dalla dittatura di Suharto.
Maurizio Maggiani: L'Europa quotidiana

Maurizio Maggiani: L'Europa quotidiana

Se qualcuno trova inutile votare, vuol dire che trova inutile l'atto più naturale di una democrazia; il che non mi sembra un gran bel sintomo. Per la democrazia, per chi la dovrebbe promuovere, per chi la dovrebbe esercitare; un brutto segno per tutti.
Marina Forti: Solo, Indonesia: i tanti volti dell'islam

Marina Forti: Solo, Indonesia: i tanti volti dell'islam

Viaggio nelle scuole coraniche indonesiane. Alla tradizione giavanese aderiscono 40 milioni di persone ma emergono scuole ispirate a un islam più ortodosso, dove la sharia varca i confini della politica, mescolando stato e religione.
Danilo Zolo: Il verdetto non basta

Danilo Zolo: Il verdetto non basta

Il parere della corte di giustizia dell'Aja non fermerà l'oltranzismo di Sharon e del suo governo, che, sotto il pretesto della sicurezza, continuerà l'espropriazione anche di quell'esiguo 10% della Palestina mandataria che è rimasto al suo popolo.