Nell'aria secca del crepuscolo, sul portabagli di molte auto risalta lo sticker della radio cattolica, su alcune il santino di Benedetto XVI. Una volontaria repubblicana mi sussurra eccitata: ‟Arriva la star!. È lui, quant'è bello!”
Ancora due giorni. E poi questa storica, intensa, estenuante campagna presidenziale sarà conclusa. Incrociando le dita e facendo gli scongiuri, pare quasi certa la vittoria del candidato democratico, il senatore Barack Obama
Nello stato del senatore McCain, candidato repubblicano alla presidenza Usa. Era tra gli stati in crescita più rapida, ma ora ‟la crescita si è rotta”, le imprese chiudono, il deficit cresce. Primi segni di recessione
Oggi l'America vota. E vota contro la storia. Vota per eleggere un presidente nero (che ironia, se vincitore, occuperà la Casa bianca) in un paese fondato su tre secoli di schiavismo, marcato da un secolo di segregazione
Il razzismo degli incappucciati è finito. Quello che vive e prospera e viene spudoratamente utilizzato da McCain e dalla Palin nelle ultime giornate della loro fin troppo annunciata agonia elettorale, è il "neo razzismo"
John McCain ha fatto del suo meglio, ma la catastrofe finanziaria ha reso inutili tutti i suoi sforzi: secondo gli ultimi sondaggi, Obama è largamente in vantaggio in numerosi stati tadizionalmente repubblicani
‟Per i diritti civili degli immigrati, l'Arizona è oggi quello che il Mississippi era negli anni '60 per i neri”: è lo stato in cui vige un clima di intimidazione e terrore che sconfina in un vero e proprio razzismo verso i ‟latinos”.
Voci di donne che tifano per McCain. Fanno parte della Women Coalition, sono scrittrici di libri cristiani che difendono con furia la scuola privata, giovani studentesse attiviste in carriera politica
Madison è una cittadina progressista, dove gli abitanti sono di origini scandinave e si respira un'aria da socialdemocrazia nordica. La sinistra locale si prepara a fare festa e a esigere dal candidato afro-americano il rispetto delle promesse fatte.
Se tutti i complotti contro di lui sono come quello svelato l'altro giorno, Obama può dormire sonni tranquilli. Due balordi di 18 e 20 anni, provenienti da due sperduti paesetti rurali del sud razzista, trovati in possesso di due schioppi a canne mozze
L’Arizona è lo stato di cui è senatore McCain: ma il candidato repubblicano qui non è popolare. Così i democratici sperano. E contano sul voto dei ‟latinos”, conservatori nei valori ma tartassati dalla crisi economica e dal razzismo strisciante.
Il vecchio generale torna in guerra, per salvare il soldato Obama. Colin Powell, il più grande e rispettato ufficiale e statista afroamericano della storia Usa, muove contro un reduce del Vietnam come lui, John McCain.
Il candidato democratico delinea il suo piano per uscire dalla depressione: posti di lavoro, aiuti a famiglie e imprese per rilanciare l'economia reale.
Guardate Barack Obama e vedrete un uomo a cavallo. Cavalca l’onda della fine di un’epoca storica, il dominio della destra ultraliberista, moralista e antistatalista che si alzò in California 40 anni or sono
L’angoscia che da giorni viviamo al risveglio e che ci manda a letto con l’incubo di alzarci senza futuro, senza casa e senza risparmi, non è la fine del mondo. E’al contrario il travaglio per partorirne uno nuovo
Era gennaio, la strada ancora lunga. In una palestra del North Carolina, ascoltai la Voce intonare il salmo: "Questa sera una luce scenderà dall’alto per illuminarvi, conoscerete un’epifania e voi vi scoprirete a dire: Devo votare per Obama’".
‟Qest'elezione rappresenta un punto di svolta. Obama ha detto che vuole aumentare le tasse per i redditi superiori a 250.000 dollari e diminuirle per i redditi minori. E ci vuole coraggio in America per un'affermazione simile”.
Nel solo dibattito reale che conta e che deciderà le elezioni, quello fra l’America e la propria economia, il risultato è ormai chiaro: l’America sta perdendo.
Ottima la settimana scorsa per Barack Obama. Nel dibattito di mercoledì notte, tutti i sondaggi l'hanno dato per vincente. Sabato il suo stato maggiore ha annunciato per settembre una raccolta record di fondi